GP Las Vegas 2025: McLaren Squalificata, Antonelli Podio


La McLaren Vola Troppo Basso

Il Gran Premio di Las Vegas 2025 ha regalato uno dei colpi di scena più clamorosi della stagione: la doppia squalifica di McLaren per violazione tecnica. Lando Norris e Oscar Piastri, giunti rispettivamente secondo e quarto al traguardo, sono stati esclusi dai risultati dopo che le verifiche post-gara hanno rilevato un’usura eccessiva del plank, l’elemento aerodinamico posto sotto il fondo della vettura.​

Il regolamento tecnico della Formula 1 stabilisce che il plank debba avere uno spessore di 10mm all’inizio della gara e non può consumarsi oltre 1mm durante l’intero evento. Le McLaren hanno superato questo limite: la vettura di Norris presentava un’usura di 1,12mm, mentre quella di Piastri addirittura 1,26mm. Questa situazione dimostra che il team di Woking sta operando al limite assoluto delle prestazioni, senza alcun margine di sicurezza.​

Pressione Massima e Rischio Calcolato

La McLaren aveva già dominato il campionato costruttori con largo anticipo, ma la lotta per il titolo piloti con Max Verstappen e Red Bull ha spinto la squadra a non mollare la presa. Alcuni rumors suggeriscono che il team avesse già flirtato con l’usura limite in Brasile, rimanendo però nei parametri legali. A Las Vegas, invece, il calcolo non è andato a buon fine: le condizioni della pista bagnata durante le qualifiche e l’irregolarità dell’asfalto cittadino hanno reso difficile trovare il setup perfetto.​

Kimi Antonelli: Il Talento Che Esplode

Mentre la McLaren affrontava il suo disastro, Kimi Antonelli firmava una delle rimonte più spettacolari del weekend. Partito dalla diciassettesima posizione in griglia, il giovane pilota Mercedes ha concluso quinto sul tracciato (poi promosso terzo dopo le squalifiche McLaren), dimostrando una maturità impressionante per un rookie.​

La strategia audace di Mercedes prevedeva un’unica sosta ai box, con Antonelli che ha dovuto gestire ben 48 giri sulle gomme dure. Nonostante una penalità di cinque secondi per falsa partenza, il diciannovenne italiano ha saputo far fronte al graining degli pneumatici anteriori adottando uno stile di guida che privilegiava il sottosterzo controllato, simile a quello di campioni come Verstappen e Charles Leclerc.​

Un Rookie Che Finalmente Convince

Dopo un inizio di stagione altalenante, Antonelli sta trovando continuità proprio nelle ultime gare. Il podio di Las Vegas, arrivato dopo la buona prestazione in Brasile, conferma che il talento tanto pubblicizzato da Mercedes sta finalmente emergendo in modo concreto. La sua capacità di superare le difficoltà qualifica e trasformarle in un risultato eccellente dimostra crescita e resilienza.​

Ferrari e l’Incubo del Bagnato

Il weekend di Las Vegas ha messo in evidenza uno dei talloni d’Achille più imbarazzanti della Ferrari: le prestazioni disastrose sul bagnato. Durante le qualifiche in condizioni miste, Charles Leclerc ha concluso solo nono, accusando un distacco di quasi due secondi dalla pole position.​

Le parole del monegasco in radio sono state eloquenti e sconfortate: “Imbarazzante, fottutamente imbarazzante”. Leclerc ha spiegato che da quando è in Ferrari, la squadra ha sempre avuto problemi enormi sul bagnato, nonostante tentativi continui di trovare una soluzione.I pneumatici non si scaldano adeguatamente e il grip risulta drammaticamente insufficiente.​

Un Difetto Che Dura da Anni

La cosa più preoccupante è che questo problema non riguarda solo la SF-25 del 2025, ma tutte le generazioni di vetture Ferrari degli ultimi anni. Leclerc ha sottolineato che guidare sul bagnato era uno dei suoi punti di forza nelle categorie giovanili, ma in Ferrari si sente completamente impotente. Anche l’arrivo di Lewis Hamilton, esperto delle condizioni miste, non ha portato miglioramenti significativi, confermando che il problema è strutturale nella progettazione delle monoposto di Maranello.​

Lewis Hamilton: La Stagione Peggiore

Se Ferrari sta soffrendo, Lewis Hamilton sta vivendo il suo anno più difficile in Formula 1. Il sette volte campione del mondo ha concluso solo decimo a Las Vegas (poi promosso ottavo), partendo dall’ultima posizione dopo le disastrose qualifiche sul bagnato.​

Hamilton è stato brutalmente onesto nel post-gara: “È stata la stagione peggiore di sempre e non importa quanto io mi impegni, continua a peggiorare”. Al traguardo del 2025, il britannico non è ancora salito su un podio in un Gran Premio, accumula 73 punti di ritardo dal compagno Leclerc ed è sesto nel mondiale piloti.​

Zero Soddisfazione e Futuro Incerto

Quando gli è stato chiesto se trovi qualche aspetto positivo, Hamilton ha risposto seccamente: “Zero”. Il problema principale riguarda il comportamento delle gomme medie, che nel suo caso hanno avuto un degrado anomalo, impedendogli di recuperare posizioni. La sua frustrazione è palpabile: ha ammesso di aver “avuto 22 weekend negativi” e quando gli è stato domandato se la pausa invernale possa rappresentare un reset, ha semplicemente detto “Non lo so”.​

Aston Martin: Horner in Arrivo?

Mentre in pista si consumavano drammi sportivi, dietro le quinte si muoveva un altro pezzo importante della scacchiera Formula 1. Aston Martin si prepara a rimuovere Andy Cowell dal ruolo di team principal e CEO, appena un anno dopo il suo arrivo da Mercedes.​

I motivi del divorzio sembrano legati a divergenze strategiche con Adrian Newey, il super-progettista recentemente ingaggiato per guidare il progetto 2026. Cowell, esperto di power unit, e Newey, genio dell’aerodinamica, non avrebbero trovato un’intesa su molte scelte tecniche e sulla struttura di comando del team.​

Horner o Seidl: Chi Sostituirà Cowell?

Tra i nomi più caldi per sostituire Cowell figurano Christian Horner, ex team principal di Red Bull recentemente allontanato, e Andreas Seidl, ex McLaren e Audi. Horner, che può tornare a lavorare in Formula 1 nella prima metà del 2026 dopo l’accordo da quasi 100 milioni di dollari con Red Bull, sarebbe in pole position. Tuttavia, resta da capire se accetterebbe un ruolo senza una quota di proprietà, elemento che vorrebbe negoziare.​

Piloti Contro FIA

Il Gran Premio di Las Vegas ha alimentato ulteriormente le polemiche sulle decisioni e sulle linee guida di gara della FIA. Episodi controversi, come il contatto al primo giro tra Liam Lawson e Oscar Piastri rimasto impunito, hanno fatto infuriare diversi piloti che chiedono chiarezza.​

Carlos Sainz, direttore della GPDA (l’associazione piloti), aveva già definito “inaccettabile” la penalità inflitta a Piastri in Brasile. In Qatar, dove i piloti incontreranno la FIA per discutere delle regole, si prevede una riunione accesa con richieste di modifiche sostanziali al sistema attuale, considerato confuso e incoerente dalla maggior parte del paddock.​

Il GP di Las Vegas 2025 ha condensato in un solo weekend tutto il caos, il talento e le contraddizioni della Formula 1 moderna. Tra squalifiche tecniche, giovani promesse che sbocciano e leggende in crisi, la stagione si avvia verso il finale con più domande che risposte. Le prossime gare in Qatar e Abu Dhabi promettono altrettanto spettacolo.