Da quando è emerso che l’accordo di uscita di Christian Horner dalla Red Bull gli permetterà di tornare in azione già all’inizio del prossimo anno, le speculazioni sul suo futuro non si sono fermate un attimo. L’ex team principal, che ha guidato la scuderia di Milton Keynes a innumerevoli successi, sta valutando attentamente le sue opzioni in un mercato che si dimostra più complesso del previsto.
Diverse squadre hanno bussato alla sua porta nelle ultime settimane, alcune con proposte concrete, altre con semplici sondaggi esplorativi. Ma una cosa è certa: Horner non ha fretta di tornare a tutti i costi.
Aston Martin dice no: Newey preferito a Horner
Le trattative più avanzate si erano sviluppate con Aston Martin, dove sembrava esserci spazio per un ruolo di alto livello. Lawrence Stroll, proprietario della scuderia di Silverstone, aveva discusso con Horner di una partnership che includeva quote azionarie e una posizione dirigenziale superiore a quella di team principal.
Tuttavia, le cose hanno preso una piega diversa. Quando Andy Cowell ha deciso di fare un passo indietro come CEO per assumere il ruolo di chief strategy officer, molti pensavano si fosse aperta la strada per Horner. Invece, Stroll ha scelto Adrian Newey come nuovo team boss per il 2026, chiudendo pubblicamente ogni possibilità per l’ex capo della Red Bull.
Una scelta che ha sorpreso molti osservatori, considerando il curriculum di Horner e la sua comprovata capacità di gestire team vincenti.

Alpine torna in gioco: l’opzione francese
Con la porta di Aston Martin definitivamente chiusa, l’attenzione si è spostata su Alpine, squadra che è sempre stata tra le opzioni di Horner fin dall’inizio. La scuderia francese rappresenta un’opportunità interessante, anche se complessa.
Il futuro di Alpine in Formula 1 è stato a lungo oggetto di speculazioni. L’arrivo di Flavio Briatore come consulente esecutivo aveva alimentato voci di una possibile vendita, ma le indicazioni del nuovo CEO di Renault, Francois Provost, sono chiare: l’azienda è pienamente impegnata a far funzionare il progetto Alpine.
La questione delle quote: quel 24%
Anche se Renault non intende vendere la squadra, esiste comunque una possibile via d’accesso per Horner. Il 24% delle azioni del team è attualmente in mano a un consorzio guidato da Otro Capital, RedBird Capital Partners e Maximum Effort Investments.
Tra i finanziatori di questo accordo ci sono nomi di spicco: l’attore Ryan Reynolds, le star della NFL Patrick Mahomes e Travis Kelce, il golfista Rory McIlroy e il pugile Anthony Joshua. L’accordo, siglato nel 2023, aveva un valore di 200 milioni di dollari, dando alla squadra una valutazione di poco inferiore a 900 milioni.
Ma il mercato è cambiato radicalmente. Con le squadre ora valutate almeno il doppio e la recente vendita di una quota di Mercedes a George Kurtz che ha stimato il valore del team a 6 miliardi di dollari, gli investitori che hanno puntato su Alpine potrebbero essere pronti a incassare un bel profitto.
I vantaggi di un accordo con Alpine
Horner ha sempre dichiarato che qualsiasi ritorno nella gestione di un team richiederebbe una partecipazione azionaria. Un accordo con Alpine potrebbe soddisfare questa condizione e offrire altri vantaggi significativi.
Le infrastrutture di Enstone sono consolidate e la posizione geografica è ideale per attrarre i migliori talenti dalla motorsport valley britannica. C’è poi il supporto finanziario di un importante costruttore automobilistico e, elemento tutt’altro che secondario, la possibile fornitura della power unit Mercedes per la prossima generazione di regolamenti, che potrebbe rivelarsi il motore di riferimento.
Inoltre, ci sarebbe spazio per inserire Horner in una posizione di vertice che funzionerebbe bene accanto al managing director Steve Nielsen e allo stesso Briatore. Una squadra di gestione di alto livello che potrebbe dare ad Alpine la spinta necessaria per competere ai massimi livelli.
Il nodo da sciogliere: Otro Capital è pronta a vendere?
Il problema è che al momento non è nemmeno chiaro se Otro Capital sia interessata a cedere le proprie quote. L’azienda potrebbe decidere di mantenere l’investimento, specialmente considerando le prospettive di crescita del valore delle squadre di Formula 1.
Se Otro dovesse scegliere di tenere le azioni, la strada per Horner verso Alpine sarebbe bloccata, almeno nel breve termine.

La strategia dell’attesa
Esiste però un’altra possibilità che molti non hanno considerato: Horner potrebbe semplicemente prendersi il suo tempo e aspettare l’occasione perfetta. Fonti vicine all’ex team principal rivelano che il suo atteggiamento è cambiato nelle ultime settimane.
Se inizialmente c’era una determinazione ferrea a tornare sui murettini il prima possibile, ora Horner sembra più rilassato. Dopo aver seguito ossessivamente ogni sessione in pista nelle prime gare da spettatore, ora si sta godendo il tempo con la famiglia e apprezza la pausa dall’intensità della Formula 1 dopo anni trascorsi costantemente in viaggio.
Questo cambiamento di mentalità significa che la preferenza è quella di non buttarsi sulla prima opportunità disponibile, ma aspettare quella giusta. E se non dovesse arrivare? Horner può comunque guardare con soddisfazione a una carriera già ricca di successi.
Il 2026 potrebbe aprire nuove porte
Con la Formula 1 che si avvicina a una stagione 2026 imprevedibile, caratterizzata da nuove regolamenti tecnici, le porte attualmente chiuse potrebbero spalancarsi improvvisamente. Se alcune squadre dovessero deludere le aspettative, potrebbero sentire il bisogno di un cambio al vertice.
Il curriculum di Horner parla da solo, e il fatto che non ci sia alcun periodo di gardening leave che ritarderebbe un suo eventuale ingresso rapido lo mette in una posizione vantaggiosa. Può permettersi di aspettare che il telefono squilli.
E quella chiamata potrebbe arrivare da posti sorprendenti, a seconda di come andranno le prime gare del 2026. In Formula 1, dopotutto, tutto può cambiare nell’arco di pochi Gran Premi.
Vuoi rimanere aggiornato sul futuro di Christian Horner e sugli sviluppi del mercato piloti e team principal in Formula 1? Seguici per non perdere nessuna novità!

