Come i Dallas Cowboys Guadagnano Miliardi Perdendo: La Lezione di Marketing Sportivo che Tutti Ignorano

Qualche giorno fa guardavo la docuserie America’s Team: The Gambler and His Cowboys, su Netflix. Fatevi un favore, guardatela ovunque possiate. È la storia di una franchigia NFL, i Dallas Cowboys, valutati oggi oltre 10 miliardi di dollari, che non vince un titolo da 30 anni.

C’è un momento nel quale si elabora il principio che ha da sempre animato il suo proprietario: “Jerry Jones voleva creare una soap opera aperta 365 giorni l’anno che nessuno potesse chiudere”. Entertainment al suo meglio. Parliamo di una squadra che milita in una delle leghe che 30 anni fa, appunto, non aveva certo la possibilità di stipulare un contratto televisivo collettivo da 216 miliardi di dollari.

Il Grande Interrogativo: Perché Alcuni Sport Trionfano e Altri No?

“Se solo si avvicinassero a questa disciplina, se ne innamorerebbero.”

Qualsiasi disciplina, non conta davvero quale. Il tiro a volo, il softball, il bridge competitivo. Una frase che, a leggerla con attenzione, evade la domanda più importante: perché dovrebbero avvicinarsi? Per il gesto sportivo? Cosa lo rende davvero unico? In fondo tutti gli sport richiedono una certa dose di atletismo. L’atmosfera familiare? In quale disciplina minore non viene spesa la frase: “siamo come una famiglia”?

Vi ricordate perché siete diventati tifosi di calcio? Perché era tutto intorno a voi. Non siete andati voi da lui, è lui, il calcio, che è venuto letteralmente da voi. Non l’avete trovato voi, paradossalmente vi ha trovato lui. Era nelle chiacchiere con i compagni di scuola, era su tutti gli schermi, su tutte le pagine, nelle figurine.

L’Arroganza dell’Eccellenza Nascosta

Oggi, con il mercato fortemente globalizzato, il peccato più grande è l’arroganza: il pensarsi così superiori da pretendere che sia il tifoso a trovarvi e non il contrario. Se siete così meravigliosi, stupendi e accattivanti come dite, com’è che gli spalti sono desolatamente vuoti?

Com’è che un’organizzazione che non vince un titolo da trent’anni vale una cifra stratosferica e il vostro club pluricampione non vale un sacchetto di patatine trovato per strada già aperto? Com’è che un gruppo di ragazzi filippini ha guadagnato oltre 21 milioni di dollari di soli premi in tre anni giocando a Mobile Legends e il vostro club non può fare fronte alle spese correnti?

La Battaglia Mortale per l’Attenzione

Gli sport competitivi combattono una battaglia mortale per l’attenzione. Sì, anche il calcio. Perché 90 minuti di partita sono diventati un’eternità insostenibile in questa nuova era digitale. .

I Dallas Cowboys generano 1,2 miliardi di dollari di ricavi annui, quasi 400 milioni in più di qualsiasi altra squadra NFL, non vincendo niente sul campo. Questo è il potere dell’intrattenimento puro, dell’aver capito che lo sport moderno è show business prima di essere competizione atletica.

Il Paradosso della Percezione

“Se un albero cade in una foresta ma nessuno si trova lì per sentirlo, fa rumore o crolla nel silenzio totale?” Questo è George Berkeley, non la serie tv sudcoreana. Non importa quanto pensiate sia meravigliosa la vostra disciplina se la frase successiva è qualcosa del genere: “se la conosci”. Tra l’altro, potrebbe non essere così meravigliosa come pensate, solo perché piace a voi.

La Nobile Sconfitta

Esiste la concreta possibilità che questa sia una battaglia che molte discipline minori non possano semplicemente vincere. Che non siano destinate ad alcuna notorietà globale, ad alcuna rilevanza al di fuori di una ristretta cerchia di appassionati. C’è della nobiltà anche in questo.

Ma se aspirate a qualcosa di più, se volete davvero competere nell’arena dell’attenzione globale, dovete smettere di aspettare che il mondo venga da voi. Dovete andare voi dal mondo, con la stessa spudoratezza di Jerry Jones che trasforma una squadra perdente in un impero da 12 miliardi di dollari.

Perché alla fine, nell’economia dell’attenzione, non vince chi gioca meglio. Vince chi sa raccontare la storia più coinvolgente, 365 giorni l’anno.


L’analisi si basa sui dati più recenti disponibili sui Dallas Cowboys e sull’industria dello sport entertainment. La docuserie Netflix menzionata è attualmente disponibile sulla piattaforma e offre uno sguardo affascinante sui meccanismi che trasformano lo sport in spettacolo.

Di Elias Rowe

Elias Rowe writes about the things he loves to understand the world around him. His voice is calm, observational, and quietly ironic, always searching for meaning in the details.