Avevo accantonato un articolo come l’ennesima “marchetta” promozionale. Il classico pezzo di propaganda che in molti però mi avevate segnalato, ma che dopo averlo letto avevo giudicato più comico che informativo. Davvero non avevo intenzione di commentarlo. Eppure eccomi qui, spinto da un mix di curiosità e incredulità. Un po’ perché tra i commenti figura quello dell’unico presidente di calcio a 5 italiano che ha come core business l’intrattenimento (possiede una casa discografica di successo), un po’ perché si parla di YouTube in un momento in cui i video di reactions spopolano sulla piattaforma. Ecco dunque la mia reaction.
Il Sogno dei “Soldi Veri”
Nell’articolo si legge: “Soldi veri, finalmente. Ma la cosa più interessante è che adesso si muovono soldi veri. Il Consorzio Lega Serie A Futsal non è solo un nome pomposo: 13 club su 16 che decidono di fare squadra per sviluppare il movimento. Alla guida c’è Gianfilippo Valentini, uno che di comunicazione sportiva se ne intende: ha lavorato anche con Mancini, per dire.
Nota a margine: Presidente Perugino, spero abbia sentito parlare dei Savannah Bananas. Se non li conosce, si è perso una storia affascinante di sport e intrattenimento. Fine nota a margine.
La doccia fredda arriva dal commento del presidente del Napoli Futsal: “Dopo le dimissioni di Valentini dal consorzio mesi fa, il progetto è fallito. Non abbiamo ricevuto alcun pagamento e, essendo dilettanti, non abbiamo i diritti per vendere nulla. Questo sport bellissimo non è sostenibile: si basa sulla passione e sui sacrifici dei presidenti.”
Un “LoL” dovrebbe essere sufficiente a liquidare il resto del discorso.
I Numeri Non Mentono
C’è però un aspetto interessante da analizzare, facilitato dagli strumenti di analisi dei canali YouTube disponibili per tutti.
Dodicimila duecento iscritti: “mica briciole”, si potrebbe dire. Ma per dare prospettiva, il canale della Federazione Italiana Giuoco Handball ne conta 22.500. Vogliamo davvero sostenere che la pallamano italiana sia un business? Qui potrei fare della facile ironia ricordando che sì, la pallamano è sport olimpico fin da Berlino 1936.

Andiamo però a scavare nei dati. . Giusto ieri ho pubblicato uno short dove mi chiedevo se “l’arco sia l’arma migliore per Monster Hunter Wilds”: stesso numero di visualizzazioni. Qualora monetizzato, il canale della Divisione Calcio a 5 potrebbe generare mensilmente una cifra che oscilla tra i 126 e i 176 dollari. Un business, sicuramente.

Il Paradosso dello Spettacolo
L’operazione della Divisione Calcio a 5 è sicuramente meritevole, nessun dubbio. Ma è il successo che ci racconta quell’articolo? Ovviamente no. Esiste la concreta possibilità che la disciplina sia poco attrattiva, che lo spettacolo offerto non abbia un pubblico sufficiente per emergere, che sia semplicemente “di nicchia”.
Ma no, il pubblico non capisce quanto sia bello e interessante, preferendo perdere tempo a guardare altro. Vero?
ROI: Return of Investment
Facciamo due conti. Siete presidenti, spendete quasi due milioni di euro per allestire la squadra di calcio a 5, disputate circa 40 partite e il palazzetto si riempie 4 volte. Se foste ristoratori e il vostro locale fosse pieno 4 volte al mese, terreste aperto tutti i giorni? Ovviamente no, altrimenti fallireste.

Non è vero che non esiste pubblico per nuovi sport: Padel e Kings League sono lì a dimostrare il contrario. Ma forse il problema non è l’esistenza di un pubblico, bensì l’assenza per questa specifica forma d’intrattenimento.
L’incapacità del futsal italiano di comprendere di essere in competizione con tutto ciò che lo circonda, pallamano inclusa, è a tratti sorprendente.
Il Miraggio del Betting
Apprezzo lo slancio onirico. Attualmente i siti di scommesse offrono un pugno di partite di futsal italiano, ma offrono anche la possibilità di puntare sulla Prima Divisione Ceca di ping pong. Il tennis tavolo è forse una macchina da soldi? Il sito Sisal ha una voce di menu dedicata alle scommesse sulle freccette, non sul calcio a 5. Quindi le freccette sono il “miglior sport del mondo”? Probabilmente si perchè durante i match si bevono anche delle birette.

La Dimensione Reale
La dimensione del futsal è nella sua nicchia. Una disciplina appassionante che ha il suo pubblico, non numeroso ma molto devoto. Punto. Dovrebbe muoversi in funzione di questa realtà invece di comportarsi come se fosse un business dell’intrattenimento di massa.
L’Esempio Kairat
Dimenticavo il Kairat, autentica powerhouse del futsal europeo. Vincitore di Champions League, il Kairat l’avevate mai sentito nominare sulle principali testate giornalistiche italiane prima che la squadra di calcio arrivasse alla fase a gironi della Champions League? No, vero? Non vi dice nulla questo dato?

