Una Volatilità Preoccupante

La contrazione, e non quella del parto. Anche se, in un certo senso, di parto si può parlare per la composizione dei campionati per la prossima stagione del calcio a 5 italiano. Quindici squadre, numero dispari nella Serie A maschile. Numero però più vicino all’obiettivo dichiarato della Divisione Calcio a 5 di ridurre il numero delle squadre a 14.

Subito una domanda: se, come ci capita di leggere spesso nei comunicati ufficiali diffusi dalla Divisione Calcio a 5, il futsal italiano è in grande crescita, espansione ed esplosione, perché c’è la necessità di contrarre il numero delle squadre? Se questa scelta è dettata da una necessità di rendere la disciplina sostenibile, questo vuol dire che oggi è INSOSTENIBILE?

Perché entrambe le cose non possono essere vere allo stesso tempo.

Una medesima soddisfazione esprime la governance del calcio a 5 italiano per le dodici squadre iscritte alla Serie A femminile. Un risultato ancora migliore di quello previsto dalla programmazione di portare a 14 le squadre, un meno due che lascia sempre la porta aperta ai ripescaggi e quindi rende vane le retrocessioni.

C’è un problema semantico, o forse solo aritmetico, in questa frase; riporto così il virgolettato: “in sette hanno rinunciato al percorso di iscrizione, ma si rileva in ogni caso l’aumento di tre società nell’organico della categoria.”

Sappiamo che 9 squadre hanno rinunciato alla categoria, ultima in ordine di tempo la Virtus Romagna. Sette hanno deciso che bruciare i soldi per una C , ma con le trasferte lunghe, non faceva al caso loro. . Tredici arrivate dal regionale, Ternana e Oristanense ripescate.

Anche a voler ignorare i ripescaggi, è la volatilità della categoria, se questi sono i numeri, il dato più preoccupante. Ne hanno ammazzate di meno le piaghe d’Egitto di biblica memoria di quanto non abbiano fatto i costi della A e della B femminile.

Però non ci dobbiamo preoccupare: vige una grande armonia proprio nel femminile. Sempre da un virgolettato: “Il Consiglio ha deliberato di posticipare a domenica 21 settembre, in accordo con tutte le società coinvolte, l’inizio della Serie A femminile. Che bello il femminile, tutti d’amore e d’accordo.

Quasi.

Qualcuno s’è dimenticato di avvertire la Lazio Femminile, oppure semplicemente certe promesse si fanno senza l’obbligo di doverle mantenere. Si fa così per dire, per chiacchierare e riempire il tempo. In un movimento che, al netto di chi i soldi se li mette in tasca con i magheggi delle sponsorizzazioni, soffre per ogni centesimo, un mese di affitti vari è un costo importante, a meno che ovviamente lo scopo di partecipare alla fase agonistica nazionale del futsal non sia appunto quello di innalzare una pira con i propri soldi.

Quasi dimenticavo: la nuova porta.

Ci sarà una nuova porta. Debutterà una nuova porta: non so per voi, ma per me fa già ridere così.

Nota a margine: avrei usato di nuovo illustrazioni usando i Simpson. Se non fosse che Matt Stone e Trey Parker hanno debuttato la nuova stagione di South Park con un geniale episodio incentrato su Donald Trump e il suo “pee pee”, queste immagini sono un tributo a quei due geni.

Di Elias Rowe

Elias Rowe writes about the things he loves to understand the world around him. His voice is calm, observational, and quietly ironic, always searching for meaning in the details.