Alpine F1 2026: Battaglia Colapinto vs Aron per il Sedile


Il Duello che Decide il Futuro Alpine

La Formula 1 del 2026 si avvicina e in Alpine le carte sono ormai scoperte. Flavio Briatore ha rivelato che Franco Colapinto e Paul Aron sono gli unici due candidati rimasti in lizza per il secondo sedile della scuderia anglo-francese, accanto al confermato Pierre Gasly.

Una decisione che taglia fuori tutti gli altri pretendenti esterni e concentra l’attenzione su un duello interno che promette scintille fino alla fine della stagione.

La Strategia “Casa Nostra” di Briatore

L’executive advisor Alpine non ha dubbi sulla strada da seguire. Tornato nel team a giugno 2024 su richiesta del CEO di Renault Luca de Meo, Briatore sta applicando una filosofia precisa: meglio puntare sui talenti interni piuttosto che guardare altrove.

“È una battaglia tra Franco e Paul”, ha dichiarato il manager italiano in un’intervista esclusiva. “Paul è un ragazzo molto piacevole e anche un pilota velocissimo. Devo capire qual è la soluzione migliore per il team.”

Niente Formula 2 e Mercato Esterno?

Il Problema della Formula 2 Moderna

Una delle rivelazioni più interessanti riguarda la visione di Briatore sulla Formula 2 attuale. Il dirigente, che in passato ha scoperto talenti come Michael Schumacher e Fernando Alonso, non nasconde la sua perplessità sui campionati propedeutici odierni.

“Avete visto le gare in F2 e F3? Un pilota vince una gara, quella dopo è quattordicesimo, poi terzo e la settimana seguente dodicesimo”, spiega con una certa amarezza.

Il confronto con il passato è impietoso: “Ai nostri tempi, in GP2, Hamilton era sempre lì: primo, secondo, secondo, terzo, secondo, terzo, primo, terzo. Era un’indicazione molto chiara, no?”

Il Mercato F1 Senza Sorprese

Anche sul fronte dei piloti già in F1, Briatore è categorico. Non vede talenti disponibili che possano fare la differenza per Alpine. “Togli via Max [Verstappen]. Il resto?…” conclude con un’eloquente scrollata di spalle.

Una filosofia che esclude automaticamente opzioni come Liam Lawson o Yuki Tsunoda, nonostante le voci che li volevano possibili obiettivi del team francese.

La Rimonta dell’Argentino

Un Inizio Difficile, Poi la Crescita

Colapinto è stato confermato da Alpine per sostituire Jack Doohan dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna, dopo un inizio deludente della stagione per l’australiano. Le prime gare non sono state semplici per l’argentino, che ha faticato a tenere il passo di Pierre Gasly.

Ma nelle ultime settimane qualcosa è cambiato. Franco all’inizio… questi giovani piloti arrivano nel team con molta pressione”, ammette Briatore. “È molto difficile gestire la macchina, molto difficile parlare con gli ingeneri. È un team grande, mille persone, una grande responsabilità.

La Parabola dei Rookie

Il manager italiano traccia un parallelo interessante con altri giovani della griglia: “Kimi Antonelli è migliorato, poi Gabriel Bortoleto è migliorato. Anche Franco sta migliorando. Dobbiamo considerare quello che possiamo avere.”

Una crescita che potrebbe essere decisiva per le sorti del pilota argentino, che porta con sé anche un importante pacchetto di sponsorizzazioni dal Sud America.

L’Outsider che Convince

Le Prove Libere come Biglietto da Visita

Paul Aron, pilota di test e riserva Alpine, ha impressionato durante le sue uscite nelle prove libere, in particolare a Monza. L’estone aveva già fatto vedere le sue qualità con due apparizioni per Sauber al Gran Premio di Gran Bretagna e Ungheria.

Queste performance hanno catturato l’attenzione di Briatore, che ora lo considera un serio candidato per il futuro del team. “Paul è un ragazzo molto piacevole e anche un pilota velocissimo”, ribadisce il manager.

La Calma dell’Estone

Aron ha delineato la propria timeline personale per conquistare un sedile da titolare in F1, dimostrando maturità e pazienza. Una caratteristica che potrebbe giocare a suo favore in una decisione che Briatore vuole prendere senza fretta.

I Tempi della Decisione

Novembre: Il Mese decisivo

Briatore ha rivelato che la decisione finale verrà presa a novembre, dopo aver osservato attentamente le performance di entrambi i piloti nelle ultime gare della stagione.

“Mi servono ancora una o due gare per vedere, ma onestamente oggi non lo so [quale scegliere]”, ammette con sincerità il dirigente.

Merito Puro, Senza Conflitti d’Interesse

Un aspetto che Briatore tiene a sottolineare è la totale indipendenza della sua scelta. “Non ho nessun interesse con nessuno dei due”, chiarisce. “Prima la gente mi faceva impazzire lamentandosi perché gestivo il 50% dei piloti in griglia. Ora non gestisco nessuno.”

“Non mi importa. Non ho nessun interesse. Il mio unico interesse è cercare di portare nel team il miglior pilota disponibile.”

Le Ambizioni Alpine per il 2026

Un Team in Ricostruzione

Briatore ha fissato obiettivi chiari per il 2026: Alpine deve essere competitiva e “vedere almeno qualche volta il podio” se vuole tornare a lottare per vittorie e potenziali titoli negli anni successivi.

Con l’arrivo del managing director Steve Nielsen, ex dipendente di Briatore ai tempi Renault, il team sta cercando di colmare il vuoto lasciato dalle dimissioni improvvise del team principal Oliver Oakes.

La Sfida del Regolamento 2026

Il nuovo regolamento tecnico del 2026 rappresenta un’opportunità unica per Alpine di ripartire da zero. La scelta del pilota giusto potrebbe essere cruciale per sfruttare al meglio questa finestra di opportunità.

Una Scelta che Vale una Carriera

La battaglia tra Colapinto e Aron rappresenta molto più di una semplice scelta di lineup. È la definizione del futuro Alpine, con Briatore che deve bilanciare talento puro, potenziale di crescita e adattabilità alle sfide che verranno.

L’argentino porta esperienza di gara e un importante supporto economico, mentre l’estone offre freschezza e un approccio metodico che potrebbe pagare nel lungo termine.

Una cosa è certa: Briatore non guarderà al di fuori della propria scuderia per completare la lineup 2026, confermando una strategia interna che punta tutto sui giovani talenti già in casa.

Il verdetto arriverà a novembre, ma la stagione ha già iniziato a delineare i contorni di quello che potrebbe essere uno dei duelli più interessanti del mercato piloti F1.