Il mercato piloti di Formula 1 si prepara a un terremoto in casa Red Bull. Con l’avvicinarsi della stagione 2026 e l’introduzione di nuovi regolamenti rivoluzionari, la squadra austriaca sta pianificando una vera e propria ristrutturazione del proprio roster di piloti che potrebbe lasciare alcuni talenti senza sedile.
Un Puzzle da Risolvere
Red Bull deve ancora prendere una decisione definitiva sul compagno di squadra di Max Verstappen per la stagione 2026 F1, ma i pezzi del puzzle stanno trovando la loro posizione. L’unica certezza è che il campione del mondo olandese rimarrà nel team principale, mentre gli altri tre piloti dell’ecosistema Red Bull – Yuki Tsunoda, Isack Hadjar e Liam Lawson – potrebbero tutti essere coinvolti in un grande rimescolamento.
La battaglia per affiancare Verstappen nel 2026 si è trasformata in un duello diretto tra l’attuale pilota titolare Tsunoda, che sta attraversando un momento difficile, e la giovane promessa Hadjar, che sta impressionando tutti nel suo anno di debutto.
Hadjar: Il Favorito per la Promozione
Il ventenne Isack Hadjar dovrebbe essere promosso da Racing Bulls al team Red Bull principale per la stagione 2026 di Formula 1, secondo recenti report. Il pilota francese ha convinto tutti con le sue prestazioni stellari durante la sua prima stagione, guadagnandosi rapidamente la fiducia del management austriaco.
Perché Hadjar è il Candidato Ideale
Hadjar stesso ha espresso una visione interessante riguardo al timing della sua possibile promozione. A differenza di molti suoi predecessori, il giovane francese considera che passare in Red Bull nel 2026, coincidendo con i nuovi regolamenti e il conseguente cambiamento delle caratteristiche delle vetture, sarà “molto più facile” rispetto a quello che hanno affrontato piloti come Tsunoda o Lawson.
Questa mentalità dimostra una maturità impressionante per un pilota così giovane, che sembra non essere intimidito dalla pressione di guidare una macchina vincente.

Il Dramma di Tsunoda
La situazione di Yuki Tsunoda è diventata sempre più precaria con il passare delle gare. Fonti del paddock confermano che Isack Hadjar è sulla buona strada per la promozione in Red Bull nel 2026, mentre le prossime tre gare sono importanti per Yuki Tsunoda.
Un Problema Unico nel Panorama Red Bull
A differenza di altri ex compagni di squadra di Verstappen come Sergio Perez, che mostravano difficoltà principalmente nelle qualifiche ma si riprendevano in gara, Tsunoda ha un problema opposto e più grave: il suo deficit è più evidente nelle gare alla domenica, quando si assegnano i punti.
Con soli nove punti conquistati in quattordici Gran Premi, il rendimento del pilota giapponese è oggettivamente deludente per gli standard Red Bull. La sua lotta principale riguarda il passo gara a lunga distanza, un aspetto fondamentale in Formula 1.
“Sono concentrato sul ritmo di gara a lunga distanza, specialmente ora,” ha spiegato Tsunoda durante il weekend di Baku. “Abbiamo lavorato duramente per capire quale sia il problema principale… ma le cose che sperimentiamo sono tali che nemmeno il team riesce davvero a spiegare.”
Le Opzioni per il Futuro di Tsunoda
Se dovesse perdere il sedile in Red Bull, Tsunoda potrebbe trovarsi di fronte a diverse alternative:
1. Ritorno in Racing Bulls
Red Bull potrebbe riposizionare Tsunoda nel team satellite, come fatto in passato con Lawson e Pierre Gasly. Tuttavia, il pilote giapponese ha chiarito di non voler contemplare questa possibilità: “L’unica cosa a cui sto pensando è rimanere in Red Bull il prossimo anno.
2. Alpine come Opportunità Esterna
L’unico sedile potenzialmente disponibile al di fuori dell’ecosistema Red Bull per il 2026 sarebbe quello in Alpine, accanto a Pierre Gasly. Questa opzione diventa ancora più interessante considerando che Honda, il principale sostenitore di Tsunoda, lascerà Red Bull per Aston Martin a fine anno.

una Nuova Strada
Liam Lawson ha recentemente raggiunto una consapevolezza importante riguardo al suo futuro in Formula 1. Dopo aver realizzato i suoi due sogni principali, correre in F1 e guidare per Red Bull Racing, il pilota neozelandese ha capito che il suo futuro potrebbe non essere legato indissolubilmente alla squadra austriaca.
Ho passato molto tempo, specialmente quando sono entrato come junior a 17 anni, concentrandomi solo su ‘come arrivare in Red Bull Racing?’,” ha spiegato Lawson. “Era lì che vedevo il mio futuro. Ora è più facile fare un passo indietro e realizzare che l’obiettivo è sempre stato vincere e arrivare al top, e non deve essere necessariamente specifico per dove questo accada.”
Alpine nel Mirino
Se dovesse essere il pilota escluso quando la musica si fermerà, Lawson guarderebbe naturalmente verso Alpine. Questo creerebbe un confronto diretto con Franco Colapinto per il sedile disponibile, con la possibilità che anche piloti come Paul Aron entrino in ballo.
Il Fattore Alpine
Pierre Gasly ha identificato la stagione F1 2026, completa di nuovi regolamenti, come la “migliore opportunità” di Alpine in un decennio per arrivare al successo. .
La forma di Franco Colapinto è migliorata significativamente nelle ultime gare, rendendo la battaglia per il sedile Alpine meno scontata di quanto sembrasse durante la pausa estiva. Tuttavia, Flavio Briatore potrebbe essere tentato e attendere per vedere quale pilota Red Bull verrà escluso, utilizzando questa situazione come leva negoziale.
L’Arrivo di Arvid Lindblad
Il giovane pilota di Formula 2 Arvid Lindblad rappresenta un’altra tessera importante del puzzle Red Bull per il 2026. La sua possibile promozione in Racing Bulls coinciderebbe perfettamente con l’introduzione delle nuove vetture, offrendo a tutti i piloti un punto di partenza più equilibrato.

Messico come Deadline
Helmut Marko ha dichiarato che Red Bull non prenderà decisioni definitive sui propri schieramenti 2026 fino al Gran Premio del Messico del prossimo mese. Tuttavia, con solo quattro gare rimaste prima di quella data, la tendenza sembra ormai chiara.
2026: Rivoluzione Tecnica e Strategica
La stagione 2026 vedrà un importante set di cambiamenti regolamentari con una configurazione rivista delle power unit e nuove aerodinamiche attive. Questo reset tecnico offre a tutti i team l’opportunità di rimescolare le carte, rendendo il momento ideale per inserire giovani talenti.
Red Bull sembra convinta che questo sia il momento giusto per puntare sui giovani, scommettendo su piloti come Hadjar e potenzialmente Lindblad per costruire il futuro del team.
Un Futuro in Bilico
La situazione Red Bull per il 2026 rappresenta un perfetto esempio di come la Formula 1 moderna richieda decisioni rapide e spesso spietate. Mentre Hadjar sembra destinato al salto di qualità, il destino di Tsunoda e Lawson rimane appeso a un filo.
Per Tsunoda, le prossime gare rappresentano l’ultima possibilità di convincere il management Red Bull delle sue capacità, specialmente nel cruciale aspetto del passo gara. Per Lawson, l’apertura mentale verso opzioni alternative potrebbe rivelarsi la chiave per continuare la sua carriera in Formula 1.
Il 2026 non sarà solo l’anno di una rivoluzione tecnica in Formula 1, ma potrebbe segnare anche l’inizio di una nuova era per Red Bull, con una strategia piloti completamente rinnovata che punta sui giovani talenti per mantenere la supremazia conquistata negli ultimi anni.
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