Lo Scudetto della Stella

Ricordate appassionati di futsal il Pala Santa Filomena di Chieti?
Si sono giocati scudetti lì, quello della Salinis al femminile, quelli dell’Acqua e Sapone al maschile. Oggi divenuto tempio della pallamano italiana, centro federale ufficiale.

Pochi giorni fa su quel parquet una squadra femminile ha festeggiato lo scudetto della stella. Il decimo titolo nazionale.
Spalti gremiti, grande festa tra gli appassionati.
L’indomani ampio spazio sulle testate cartacee e non locali.

Tifosi e appassionati del futsal, vi suona familiare?

La forza degli sport minori, delle discipline marginali al grande pubblico è nella propria community. Nel comprendere che si possiede un prodotto di nicchia, indirizzato ad un pubblico di nicchia. Che c’è una fondamentale ragione, probabilmente multiple condizioni che impediscono a questo prodotto di raggiungere un più vasto pubblico.

Com’è finito un contenuto, anzi una serie di contenuti sulla pallamano in un feed che si occupa di altro?
Questa è una seconda questione che andrebbe approfondita.
Una ragione è sicuramente geografica, i feed sono geolocalizzati. Perché però non fornirmi qualcosa d’attinente, qui in zona, ci sono decine di squadre, maschili e femminili che disputano campionati nazionali.

La più ovvia ragione è la mancanza di contenuti specifici. L’algoritmo di conseguenza, seleziona qualcosa di limitrofo geograficamente e attinente. In questo caso appunto uno sport minore in una località vicina. Si potrebbe argomentare che al momento esistono almeno 4 o 5 canali che distribuiscono contenuti sul calcio a 5, il problema è che spesso questi non sono altro che ripetizioni dello stesso comunicato stampa.

Gli algoritmi dei social e per esteso dei motori di ricerca odiano in maniera viscerale i così detti copycat content, tanto che l’avvento degli LLM specializzati nella scrittura ha acuito i problemi di posizionamento anche per storici spazi d’informazione.

spazio

Accade così che se pubblicate una “notizia” quella che arriva da storici spazi viene promossa, quella che arriva dai così detti nuovi arrivati viene scartata come ridondante. Tanto nelle ricerche quanto suoi social. Avrete probabilmente notato la crescita esponenziale degli spazi d’opinione, dai podcast a substack.

Questo spazio però è impossibile da occupare per gli sport minori, per quelle discipline sportive marginali. In virtù proprio della loro natura diciamo, familiare. Proprio questa caratteristica, quando semplicemente sbandierata e quanto in realtà percepita andrebbe approfondito, rende la critica impossibile. Viene percepita maldestramente da un bacino d’utenza radicalmente provinciale. Che vive e sopravvive nella dicotomia nemico-amico.

Onore a queste ragazze della stella della pallamano. Onore alla pallamano come disciplina sportiva. Discipline come la pallamano, il calcio a 5, il softball e aggiungete pure il vostro preferito, svolgono un compito importante. Fungono da collante per piccole comunità. Garantiscono uno spazio in cui eccellere senza doversi preoccupare dell’economia dei numeri.

Offrono uno spicchio di sole al quale scaldarsi in una vita che va spesso troppo in fretta e non rallenta mai. Offre un successo che seppur piccolo nella sua dimensione finanziaria è frutto del sudore, dell’impegno e della tenacia. Elementi indispensabili nella vita così come sul campo.

Di Elias Rowe

Elias Rowe writes about the things he loves to understand the world around him. His voice is calm, observational, and quietly ironic, always searching for meaning in the details.