La conferenza stampa era per Gucci. Centocinquanta milioni di dollari, accordo di title sponsorship dal 2027, il logo del brand sulla macchina. Poi qualcuno ha chiesto del secondo pilota per l’anno prossimo, e lì Briatore ha detto la cosa più interessante del pomeriggio.
“Non sappiamo cosa succederà con la Mercedes,” ha detto parlando ai giornalisti. “Non sappiamo se prenderanno Max. Aspettiamo di vedere cosa abbiamo in casa prima di procedere.”
Se Verstappen lascia la Red Bull e va in Mercedes, tra Russell e Antonelli uno dei due si trova senza macchina. Quel pilota vale più di qualunque altra mossa disponibile sul mercato. Briatore lo sa, e non ha fretta.

Il contratto con la clausola
Verstappen è legato alla Red Bull fino al 2028, ma nel contratto ci sono clausole sulle prestazioni: se non è secondo nel campionato alla sosta estiva, può andarsene. Adesso è settimo, a quarantacinque punti da Russell. Non è una situazione definitiva, ma non si aggiusta da sola.
Tenere libero il secondo volante fino all’estate non è indecisione. È sapere che certe scelte costano meno se si aspetta il momento giusto.

Colapinto non aspetta nessuno
Nel frattempo Franco Colapinto non sta fermo. Settimo a Miami, sesto in Canada, il miglior risultato della carriera, saltato il venerdì mattina per un guasto alla batteria e qualificato in top dieci comunque nel pomeriggio. Briatore, parlando ai giornalisti, è stato diretto: “Credo che Franco abbia il talento per essere uno dei piloti di punta.”
L’anno scorso era un ragazzo senza certezze da un weekend all’altro. Zero punti in diciotto gare, pressione costante, nessuna sicurezza sul futuro. Adesso guida con un’altra testa. Se mantiene questa crescita fino a fine anno, il volante è suo. Ma Briatore non lo mette per iscritto. Ancora no.
Il resto dipende da Max
L’Alpine ha Gasly blindato a lungo termine. Il secondo volante è l’unico posto dove la stagione può ancora portare qualcosa di inatteso, se Verstappen decide di muoversi prima di agosto.
La clausola nel contratto con la Red Bull ha una scadenza. Briatore la conosce meglio di chiunque altro nel paddock, e nel frattempo non firma niente.

