Lunedì mattina Lando Norris ha pubblicato una storia su Instagram per raccontare di aver chiesto scusa a Franco Colapinto. Sabato, subito dopo la gara di Baku, aveva chiesto per lui almeno un gran premio di squalifica e aveva aggiunto che alcuni piloti, in Formula 1, non dovrebbero correre.
Il contatto è avvenuto alla prima ripartenza dopo la safety car. Colapinto ha sbagliato il punto di frenata alla curva 1 e ha colpito il compagno di squadra Pierre Gasly, che ha colpito Norris. Fuori tutti e tre. Norris, campione del mondo in carica, ha chiuso senza punti per la prima volta da Monaco e ha parlato senza aver ancora rivisto l’incidente.
Le scuse
Nella storia Norris scrive di aver mandato un messaggio a Colapinto a gara finita, per scusarsi di parole che «semplicemente non avrei dovuto dire». Ammette che le emozioni hanno avuto il sopravvento e che non è una giustificazione; ricorda di aver sbagliato anche lui, nel corso degli anni. Con Colapinto, dice, ci si è capiti: restano amici e hanno entrambi voglia di tornare in pista questo fine settimana.
I commissari, sabato stesso, avevano già deciso: dieci secondi, la penalità standard per aver causato una collisione, convertiti in cinque posizioni di arretramento in griglia perché Colapinto non ha finito la gara. Le sconterà alla prossima gara, il Gran Premio del Bahrain, che stavolta si corre a Sepang, in Malesia. Russell, Verstappen e Hadjar, i primi tre, in conferenza stampa avevano giudicato eccessiva l’idea di una squalifica.

Alpine
Il comunicato dell’Alpine, uscito domenica, prende un’altra strada. Non parla della curva 1 e non fa nomi. Parla dell’odio ricevuto online dopo Baku, rivolto a un pilota della squadra ma anche a giornalisti e agli avversari che la squadra dice di rispettare. Dice che capita con regolarità da qualche gara e che non si può tollerare. Con il promotore del campionato e con la FIA, aggiunge, continuerà a cercare il modo di contrastarlo.
Gestire l’errore del pilota argentino è toccato a Flavio Briatore, executive advisor dell’Alpine. Nella nota diffusa subito dopo la gara ha chiesto scusa a Norris e alla McLaren e ha definito la manovra di Colapinto pessima per un pilota della sua esperienza. Ha aggiunto di voler riflettere su quale provvedimento prendere.
Nel mentre, nella corsa al quinto posto tra i costruttori, la Racing Bulls ha quindici punti di vantaggio sull’Alpine e restano otto gare. A Baku, l’Alpine ne ha lasciati sette.

