A Monza, dopo aver sofferto in qualifica, Verstappen ha definito la RB22 «una macchina di carta». In più fine settimana di questa stagione si è lamentato della stessa cosa: nel corso di una sessione o di una gara la Red Bull peggiora, di solito al retrotreno.
Il quattro volte campione del mondo ha aggiunto che ne parla con la squadra da anni. Per lui il degrado della macchina in sessione è un problema che perdura, da più stagioni. E la cosa sorprende, visto che la vettura del 2026 è completamente nuova dopo la rivoluzione del regolamento tecnico.
Mekies
Interpellato da Autosport, Laurent Mekies ha dato ragione a Verstappen. Il degrado di prestazione nel corso di una sessione e di una gara esiste, e non è un problema nuovo. «Non lo stiamo sottovalutando», ha detto il team principal della Red Bull, che non intende spiegare né di cosa si tratti né come verrà corretto.
Lo ha definito un problema complesso: altrimenti ne sarebbero già venuti a capo. Tutti ci lavorano con spirito costruttivo, a piccoli passi.
Monza e Madrid
Le lezioni sono arrivate il sabato di Monza, quando Verstappen ha sfogato la sua frustrazione, e la Red Bull ha provato a metterle in pratica a Madrid. Nella prima visita della Formula 1 al Madring il problema non si è presentato, o almeno non nella stessa misura.
«Abbiamo fatto un paio di passi avanti», ha detto Mekies. Il quadro completo non ci sarà mai, ma a forza di soffrire la comprensione è migliorata. Le soluzioni sulla macchina non ci sono ancora tutte, ma lui è convinto di essere sulla strada giusta. Non sarà una questione risolta rapidamente. Probabilmente ci accompagnerà per tutto il prossimo anno.

Il 2027
Nel farlo, Mekies riconosce quello che Verstappen aveva già lasciato intendere. Certi problemi non si risolvono con la macchina di quest’anno e chiedono modifiche più profonde a progetto e telaio. Appuntamento quindi per il 2027. Il margine da qui a fine stagione è ristretto: il budget cap prima o poi entrerà in gioco, il lavoro dietro le quinte si è già spostato sul 2027, e certe modifiche sulla RB22 sono semplicemente impossibili.
Mekies ammette che il degrado potrebbe presentarsi più spesso nelle gare che restano, senza entrare nei dettagli su cosa lo provochi. Ammette soltanto che alcuni aspetti della prestazione, a volte, non restano al livello ottimale, e che sul giro questo pesa parecchio. Tutti, assicura, lavorano per migliorare la situazione in vista del futuro.
La stagione
Per quest’anno a Verstappen resta poco da giocarsi. Aveva riconosciuto presto di non essere in corsa per il titolo e di poter sperare soltanto in una vittoria. Se non ne arriverà nessuna, sarà la prima stagione senza un successo dal 2015.
La macchina è nuova. Il problema, a sentire entrambi, invece è vecchio.

