De Angelis vs Montemurro: la beef che non ti aspetti sul calcio a 5

Le beef che durano hanno una storia. Questa no. Nasce in un pomeriggio e brucia subito tutto.

De Angelis contro Montemurro.

Per i fini della storia, chiamiamoli con i nomi che si meritano. Montemurro è Batman. De Angelis è Poison Ivy, laureata in botanica, eco-terrorista, specialista nei veleni, devota alla protezione della natura fino al punto di sacrificarci l’umanità se necessario. Ha un interesse sentimentale per Harley Quinn, che però odia in egual misura. La logica affettiva del personaggio non fa una piega.

Batman non ha bisogno di presentazioni.

La pagina ufficiale di Sportitalia condivide un reel. Montemurro parla: Sara Gama, ex azzurra, potrebbe diventare vicepresidente della FIGC se venisse eletto Giovanni Malagò. Malagò poi viene eletto davvero. Quello che si coglie nell’intervento è un odore familiare, quel misto di misoginia e postura anti-woke che Criscitiello ha trasformato in marchio editoriale. Funziona su quel canale, e Montemurro lo sa.

Poison Ivy lo sa anche lei. Risponde subito, bruciando le cartucce migliori in apertura.

In una beef che vuole durare, tieni i colpi migliori per quando l’avversario è già in un angolo. E c’è un altro problema: se dichiari che il canale sul quale stai commentando vale poco, perché sei lì? Avrebbe dovuto scrivere dal proprio profilo, taggare gli altri, costruire qualcosa. Invece sembra un flame. Nel senso vecchio, internet anni Novanta, Old School ma non nel senso del film.

Arriva il profilo «Eccellenze Italiane» in difesa di Batman. Attivissimo anche su altri commenti. Eccellenze Italiane è una trasmissione su Oden TV, prodotta da una società con sede a Roma che risulta in liquidazione. Fate voi.

Poison Ivy non cede. Rilancia, ricorda altri episodi clamorosi dalla gestione di Montemurro alla Divisione Calcio a 5. Ma poi commette l’errore che in questi casi è fatale: smette di guardare la preda principale e sposta l’attenzione su «Oden TV». Errore da matita rossa, se le matite rosse si usassero ancora.

L’effetto è di sgonfiare tutto. Di Eccellenze Italiane, francamente, chissene. Bastava un click sul profilo per capire che non era il bersaglio. Invece Poison Ivy si ritira sul suo profilo personale e ci spiega la Legge di Brandolini. Seriously. Aveva l’occasione di parlare di donne capaci, di calcio a 5 con più tesserati di quanto si immagini, di un movimento femminile più grande della pallavolo. E invece: Brandolini.

Poison Ivy, no.

Di Elias Rowe

Elias Rowe writes about the things he loves to understand the world around him. His voice is calm, observational, and quietly ironic, always searching for meaning in the details.