Juha Miettinen muore al Nürburgring: prima vittima dal 2013

C’era Max Verstappen in griglia, sabato al Nürburgring. Per questo la NLS4 aveva avuto più attenzione del solito: telecamere, streaming, interesse che questo campionato endurance raramente raccoglie. La gara s’è fermata venticinque minuti dopo il via. Bandiera rossa.

Non pioggia. Non un problema tecnico. Sette vetture coinvolte in uno stesso incidente.

Un’ora di sospensione, poi una conferenza stampa alle venti. L’annuncio: Juha Miettinen, pilota finlandese e presenza abituale del Nordschleife, alla guida della BMW 325i numero 121, è morto nel centro medico. Ogni tentativo di rianimazione era stato vano. Gli altri sei piloti coinvolti sono stati portati in ospedale per accertamenti. Nessuno in pericolo di vita.

Il circuito e il suo prezzo

Il Nordschleife ha venticinque chilometri, cambi di quota, tratti ciechi, asfalto che non perdona l’imprecisione. Non è un campionato con i budget delle serie maggiori, né con la stessa capacità di aggiornare continuamente le barriere. È una corsa che si corre sapendo dove si è.

Miettinen non era un debuttante. Era un habitué nel senso che conta nel motorsport amatoriale: qualcuno che quel tracciato lo conosce bene, che ci torna ogni stagione. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. Sette vetture coinvolte: il resto è materia d’indagine.

L’ultima vittima su quest’asfalto era stata Wolf Silvester, giugno 2013. Tredici anni.

La visibilità che non avrebbe avuto

Va detto: senza Verstappen in griglia, questa notizia non avrebbe avuto la stessa ampia circolazione. La NLS non è un campionato che entra normalmente nei titoli delle redazioni generaliste. La presenza di un campione del mondo ha portato telecamere e attenzione che queste gare di solito non raccolgono.

Quella visibilità adesso racconta la morte di Miettinen a un pubblico molto più ampio del normale. Il motorsport amatoriale esiste in un angolo che il grande pubblico non vede. Sabato sera, per una volta, l’ha visto.

Domenica si torna in pista

La gara non riprenderà sabato. Domenica si disputa l’NLS5, l’ultimo appuntamento di rilievo prima della 24 Ore del Nürburgring, in calendario il 16 e 17 maggio. Prima della formazione della griglia, un minuto di silenzio in memoria di Miettinen.

Poi si corre. È la scelta che ogni pilota ha già fatto nel momento in cui ha firmato l’iscrizione, sapendo dove sarebbe andato a correre.

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Di Vittorio Gravel

Vittorio covers motorsport as a cultural ecosystem rather than a sequence of races. He focuses on people, contexts, and contradictions, blending reportage and analysis with a calm, direct tone. He prefers the details that reveal more than official statements ever do.