Amici appassionati di Dota 2, siamo nel pieno del torneo più importante dell’anno! The International 2025 si sta svolgendo proprio in questi giorni ad Amburgo, e come sempre non mancano le statistiche curiose e i colpi di scena. Parliamone insieme, che tanto sappiamo tutti come andrà a finire: qualcuno vincerà milioni, qualcun altro tornerà a casa con un pugno di mosche (ma sempre ricchissimo, eh).
La Russia Fa da Padrona (Di Nuovo)
Sorpresa delle sorprese: la Russia ha portato il maggior numero di giocatori al TI 2025. Ben 16 atleti russi si sono qualificati per Amburgo. Non è un record assoluto per la serie, ma è comunque un segnale chiarissimo del dominio dell’Europa dell’Est nel panorama di Dota 2.
Questa non è una novità dell’ultimo minuto. L’Europa orientale, e la Russia in particolare, sono diventate nel corso degli anni la vera fortezza di Dota 2. I motivi? Una community di caster e streamer fortissima, successi costanti dei team locali nei tornei importanti, e ammettiamolo, un graduale calo di interesse per il gioco nel resto del mondo.
La Cina si piazza seconda con 12 giocatori (grazie alla sostituzione dei Gaimin Gladiators con i Yakutou Brothers), mentre Ucraina e Filippine ne portano 8 ciascuna.
I Giovanissimi e i “Dinosauri” del Torneo
Il più giovane partecipante al TI 2025 è il ucraino Artem “Niku” Bachkur dei Natus Vincere, che debutterà a soli 16 anni e 210 giorni. Non è un record. Quel primato appartiene ancora a Syed “SumaiL” Hassan che nel 2015 giocò a 16 anni e 165 giorni ma comunque impressionante vedere questi ragazzi competere a livelli così alti.
Dall’altra parte della barricata troviamo Zhang “xiao8” Ning, coach degli Xtreme Gaming, che a 36 anni è il più “anziano” del torneo. Tra i giocatori attivi, il veterano è lo svedese Aydin “Insania” Sarkohi con i suoi 31 anni compiuti a giugno.
L’età media dei competitori? 25.4 anni. I Natus Vincere sono il team più giovane (media di 20.6 anni), mentre i cinesi Yakutou Brothers sono i più maturi con 27.8 anni di media.

I Veterani che Non Mollano Mai
Andreas “Cr1t-” Nielsen dalla Danimarca è l’uomo da battere: questo sarà il suo decimo International consecutivo. Dieci! Questo ragazzo ha visto nascere e morire più meta di quante ne ricordiamo noi. Subito dietro di lui troviamo l’americano Wu “Sneyking” Jingjun con nove partecipazioni.
Ma la vera chicca sono i cinque giocatori che potrebbero entrare nel club esclusivissimo dei tre volte campioni: Illya “Yatoro” Mulyarchuk, Magomed “Collapse” Khalilov, Yaroslav “Miposhka” Naidenov, Neta “33” Shapira e Myroslav “Mira” Kolpakov. Altri 13 giocatori potrebbero conquistare il loro secondo titolo.
I Paperoni del Dota 2
Parliamo di soldi, che tanto è quello che ci interessa di più, vero? Team Spirit guida la classifica degli incassi 2025 con circa 1.81 milioni di dollari, di cui 1 milione conquistato all’Esports World Cup 2025. Team Spirit ha dominato la finale dell’EWC 2025 battendo i Team Falcons 3-0, confermandosi una delle squadre più forti al mondo.
Al secondo posto troviamo i Tundra Esports con 1.68 milioni, seguiti da PARIVISION, Team Liquid, BetBoom Team e Team Falcons che hanno tutti superato il milione di dollari in questa stagione.
E se parliamo di carriera? Miposhka è il giocatore più ricco del torneo con 6.227 milioni di dollari vinti in tutta la sua carriera, piazzandosi terzo nella classifica all-time di Dota 2. I suoi compagni (ed ex-compagni) di Team Spirit: Collapse, Yatoro e Mira, completano la top dei paperoni.
Team Spirit ha vinto due edizioni di The International (2021 e 2023), ricevendo il più grande premio in denaro singolo nella storia degli esports con 18 milioni di dollari. Non male per chi picchia i tasti, no?
Le Sorprese che Ci Aspettano
Le fasi a gruppi sono iniziate il 4 settembre e stanno già regalando i primi brividi, ma il vero spettacolo inizierà dall’11 settembre quando i migliori 8 team si sfideranno nei playoff alla Barclays Arena di Amburgo.

Quello che Ci Aspetta
Il TI 2025 si conclude il 14 settembre con i playoff alla Barclays Arena di Amburgo. Con quasi la metà dei 80 giocatori che sono già milionari in prize money di carriera, possiamo aspettarci battaglia fino all’ultimo creep.
Una cosa è certa: in un mondo dove Dota 2 continua a offrire i montepremi più alti degli esport, ogni partita vale letteralmente oro. E noi, da bravi spettatori, non possiamo che goderci lo spettacolo mentre questi fenomeni si contendono gloria eterna e qualche milione di dollari.
Che vinca il migliore… o il più fortunato!

