La Formula 1 ha rinnovato l’Engineering Scholarships Programme con un impegno triennale da 2,4 milioni di sterline. L’annuncio è arrivato insieme al primo report sull’impatto sociale del programma, che parla di oltre 500.000 giovani, in 71 paesi, che negli anni hanno avuto accesso ai programmi educativi finanziati dalla Formula 1.
Sono numeri da comunicato, certo, con tutto quello che questo comporta. Ma dietro ci sono 48 borse di studio già assegnate, e il rinnovo ne porta altre dieci all’anno, fino alla stagione 2028/29.
Le università
Il programma è nato nel 2021. Copre l’intera retta universitaria e le spese di mantenimento per studenti da contesti sottorappresentati, con l’obiettivo di aprire l’ingegneria motoristica a chi, altrimenti, non se la potrebbe permettere.
Le sedi restano quelle di sempre: Strathclyde, Imperial College London, Cambridge, Oxford, e la Muner in Emilia-Romagna, l’unica non britannica dell’elenco. Una studentessa del primo anno a Oxford ha parlato di una borsa che le ha “cambiato la vita”, al punto da poter seguire il corso senza chiedersi se ci fossero abbastanza soldi per il pasto successivo.
È il tipo di frase che sembra retorica finché non si ricorda che, per molti, è la descrizione letterale di un problema reale.

Il rapporto
Il report racconta anche altro. Tutti e 24 i gran premi in calendario hanno ospitato programmi di coinvolgimento sociale, così come hanno fatto dieci squadre lo scorso anno, anche con il supporto della stessa FIA.
C’è poi il Learning Sectors Programme, partito a gennaio dello scorso anno con il British Council, in Regno Unito, Sudafrica, India e Brasile. Progetti STEM e gare di coding per ragazzi tra i sette e i sedici anni, pensati per studenti che provengono da contesti sottorappresentati. Più di 150.000 studenti, oltre 700 scuole coinvolte, e un’espansione prevista tra il 2026 e il 2027 verso Cina, Messico e Spagna, per altri 250.000 ragazzi.
Il resto del programma
C’è anche The Next Grand Prix, nato nel 2022 con la Social Mobility Business Partnership: gli studenti si sfidano a presentare la candidatura di una nuova sede per un gran premio. Oltre 600 posizioni assegnate dal lancio, 126 solo nel 2025, e il premio per l’innovazione consegnato agli UK Social Mobility Awards. Uno degli ex partecipanti lavora oggi come management consultant trainee presso PwC, una delle “Big Four” della consulenza.
Sono iniziative diverse, legate da una logica comune: la Formula 1 continua a vendere velocità, ma investe altrove, in un ritorno che non si misura al cronometro.
Nessuno, nel paddock, parlerà mai di questo rinnovo con la stessa urgenza riservata a un cambio di power unit. Ma tra qualche anno, in qualche ufficio tecnico, ci sarà un ingegnere che questa storia la ricorderà meglio di qualunque gran premio.

