Una novità nella novità.
Meno di un mese fa, durante l’evento PLAY e gli spoiler sulla nuova stagione, si parlava di gol, equilibrio e spettacolo.
Due giorni prima di quel roboante annuncio, però, nei comunicati ufficiali compariva altro.
Una riga dopo l’altra:
rilevato che la società A.S.D. WOMAN FUTSAL CLUB matricola 945315 con comunicazione inviata via pec il giorno 28 settembre 2026 ha rinunciato al Campionato Nazionale di Serie B Femminile Girone B organizzato dalla Divisione Calcio a Cinque al quale era iscritta.
Equilibrio, gol, spettacolo.
La Serie B femminile non è ancora iniziata.
Una società che aveva chiesto il ripescaggio si iscrive e rinuncia nel giro di pochi mesi. Tutto qui.
C’è qualcosa di quasi ordinario in scene del genere. Soprattutto in certe realtà sportive. Arrivano senza conferenze stampa, senza post celebrativi, senza grafiche colorate. Escono sotto forma di comunicato ufficiale e passano oltre.
Poi però restano.
Perché mentre si racconta d’un movimento in crescita, una squadra sparisce ancora prima che il campionato inizi. E allora il contrasto si nota da solo.
Da una parte le vanagloria.
Dall’altra una PEC.

Ogni anno sembra comparire una mano diversa a coprire la crepa nella narrazione istituzionale. Una volta è la crisi. Un’altra il calcio. Poi il pubblico che manca. Le istituzioni. Sempre qualcosa di diverso da indicare, sempre in lontananza.
Un comportamento che assomiglia a quei tratti di asfalto stesi in fretta sulle buche peggiori. Li vedi comparire all’improvviso. Durano il tempo di qualche pioggia. Poi però sotto rispunta ancora la stessa buca.
La cosa curiosa è che la responsabilità arriva sempre da fuori.
Mai da chi questo sport lo gestisce, lo amministra, lo racconta da vent’anni.
Eppure la domanda rimane lì.
Se siete qui da sempre, come fa a essere sempre colpa degli altri?
Intanto si continua a marciare.
Verso l’eldorado.
Con l’ostinazione di certe carovane che partivano convinte di aver trovato la strada per il West e finivano per incontrare fame, malattie o qualcosa che andava storto molto prima dell’arrivo.
La differenza è che qui non siamo alla fine del viaggio.
Il campionato di B deve ancora cominciare.
E c’è già qualcuno che si è fermato per strada.

