Fortnite e il caso Darth Vader: l’IA nel doppiaggio scatena le proteste dei professionisti
Nella recente stagione di Fortnite, il leggendario Darth Vader è apparso con una voce generata dall’intelligenza artificiale, suscitando un acceso dibattito nel mondo del doppiaggio. Epic Games ha utilizzato un sistema di IA basato su campioni vocali autorizzati di James Earl Jones, storico interprete del personaggio, ma la scelta ha provocato la ferma opposizione del sindacato SAG-AFTRA, che rappresenta i doppiatori statunitensi.
Secondo il sindacato, l’adozione di voci sintetiche minaccia il lavoro degli attori vocali, aprendo la strada a una progressiva sostituzione dei professionisti con algoritmi. Sebbene SAG-AFTRA non sia contrario in linea di principio all’uso dell’IA, in questo caso l’azienda collegata a Epic Games sarebbe accusata di voler bypassare il contributo umano, mettendo a rischio decine di posti di lavoro.

Tra i doppiatori più colpiti c’è Scott Lawrence, voce di Darth Vader in numerosi videogiochi da oltre tre decenni, che potrebbe vedersi escluso da futuri progetti. La controversia riflette un problema più ampio nell’industria dell’intrattenimento, dove l’evoluzione tecnologica solleva interrogativi etici e sindacali.
Epic Games, dal canto suo, ha sottolineato di aver ottenuto il consenso degli eredi di Jones per l’utilizzo della sua voce, ma la questione rimane aperta: fino a che punto l’IA può sostituire l’interpretazione umana senza danneggiare il settore? Il dibattito è solo all’inizio.
(Fonti: SAG-AFTRA, Epic Games, industry reports on AI in voice acting)