Came ai playoff. In italiano suona come un’errore di traduzione dall’inglese, una frase che qualcuno ha buttato lì senza controllare. E invece è successo davvero: a Treviso, città che ha imparato a riconoscere la gloria nel rugby, nel basket, nel volley. Anche il calcio a 5 ha trovato un suo spazio, e la squadra locale s’è ritrovata catapultata ai playoff della massima divisione da una decisione del giudice sportivo. La stessa squadra che aveva raggiunto la salvezza a due giornate dalla fine, ora è tra le migliori otto. Tutto questo è frutto dell’imprevedibilità della disciplina, del suo ritmo serrato, fatto di PEC, carte bollate e ricorsi.
Eccellente. Con la voce del Signor Burns.
Com’era il ritornello governativo stagionale? Credibilità, competenza… eccellenza. No, vabbè, qualcosa del genere. Maxxi Evento, dimenticavo.
La notizia ha colto di sorpresa il sodalizio del presidente Zanetti, che dovrà rinunciare al capitano “Japa” Viera, al laterale Donin, al portiere Fior e al pivot Gargantini. Saranno i ragazzi del settore giovanile a rimpolpare i ranghi. Possiamo aggiungere che i trevigiani hanno salutato l’allenatore Rocha, e che Donin e Viera sono fissi in quintetto, mentre Gargantini ha un buon minutaggio: non delle comparse.

A proposito di Japa Viera, qualcuno può avvertire il presidente della Came che invece ci sarà? L’ho letto sul Corriere dello Sport online. Seriamente. Com’erano le parole d’ordine… mi sfuggono. Credo che alla fine, con tutta la smania di “cambiare passo” che ha questa governance, finisce con l’inciampare spessissimo. Tutto comunque, eccellente.

Per restare in tema playoff, li gioca il Catania. Non elenco tutti i nomi, prima e dopo, perché tanto cambiano e tra qualche anno nessuno capirebbe di quale squadra stiamo parlando. Ma la squadra non è il centro del discorso: ci interessa di più la tifoseria. I ragazzi della “Gradinata B” sollevano una questione che la canicola siciliana, già a giugno, ha reso un problema concreto: l’effetto serra. Non quello dell’intero pianeta, ma quello interno al Pala Catania che nelle ore più calde pare si trasformi nell’Haradwaith. Non sapete di che posto parlo? Dai, il Signore degli Anelli, i libri, non i film, perché sono una trilogia, lo sapete, dovrebbero essere una lettura obbligatoria.

Temono i supporter etnei di ritrovarsi il vulcano dentro il palazzetto. Però, onestamente, si giocherebbe alle 15 solo gara 3. Davvero pensate di arrivare a gara tre contro il Treviso in modalità “onoreremo l’impegno”? Presidente Zanetti, avrei voluto scrivere in modalità “gita fuori porta”, perché “scampagnata” l’ho già usato e ripetersi è noioso. Non s’offende, vero? Si può ancora fare con lei dell’ironia?
Ma la vera notizia di sport è che Kim Kardashian era a Monaco, quella in riva al Mediterraneo, no quella bavarese. Pare per Lewis Hamilton. Nota a margine: i tre sportivi che lei ha frequentato e con i quali ha avuto una relazione sono Reggie Bush, Kris Humphries, Odell Beckham Jr.

Reggie Bush, running back, seconda scelta overall al draft. Ha avuto la sua prima stagione sopra le mille yards, ne avute due in tutta la carriera, l’anno dopo la fine della sua relazione con Kim Kardashian.
Kris Humphries, power forward. Lui l’ha addirittura sposata, mentre giocava per i Nets. Durante la relazione ha disputato ottime stagioni. Allora niente effetto deleterio? C’è un trucco: il matrimonio è durato settantadue giorni, poi il divorzio.
Odell Beckham Jr, wide receiver. Secondo TMZ, ai tempi, la cosa era abbastanza casuale. Ma il 2024 è stata anche l’ultima stagione in carriera di Odell. Fate voi.
Ora i tifosi della Ferrari possono anche fare tutti gli scongiuri del caso. Ma non dite che nessuno v’aveva avvertito.

