Ferrari 2026, il vantaggio alla partenza e la luce blu FIA

La luce blu non era nei piani di nessuno

C’è una luce blu, adesso, prima che si accendano i semafori rossi. Pochi secondi in più per portare il turbocompressore a regime. Una modifica introdotta dalla FIA prima dell’Australia, presentata come misura di sicurezza, accettata da tutti perché su quel terreno non si vota.

Vasseur l’ha accettata anche lui. Ma non ha dimenticato come ci si è arrivati.

Chi aveva fatto i compiti

Senza MGU-H, il turbocompressore alla partenza non ha assistenza elettrica. Risponde al regime del motore termico, e lo fa con i suoi tempi. Una turbina grande dà più potenza sul giro, ma in partenza reagisce tardi. La Ferrari aveva valutato il problema, scelto una turbina più piccola, rinunciato a qualcosa sul giro secco. Vasseur ha detto che il ragionamento era semplice: un decimo di secondo sul giro oppure cinque posizioni alla partenza. Gli ingegneri non hanno avuto dubbi.

Prima ancora di iniziare a costruire, però, Vasseur era andato alla FIA. Aveva portato la questione al SAC e al PUAC, aveva spiegato i rischi legati alle partenze con le nuove regole. La risposta era stata quella giusta, in linea di principio: i team progettano per il regolamento, non il contrario. Ferrari aveva preso nota e lavorato in quella direzione.

Politicamente ben giocato

Ai test invernali, chi aveva scelto una turbina grande si ritrovò con un problema serio alla partenza. Il tema della sicurezza salì di tono, i piloti dissero la loro, i team fecero pressione. La FIA intervenne. La luce blu risolse la questione senza toccare i motori di nessuno, ma ridusse il vantaggio di chi aveva fatto la scelta opposta mesi prima.

Vasseur sa che non poteva opporsi. Sa anche come si chiama quello che è successo: “politicamente ben giocato, ma non molto corretto.” Non è la stessa cosa di trovare un cavillo, come nel caso del rapporto di compressione Mercedes. È una scelta tecnica legittima, con una regola cambiata a motori già pronti.

“Abbiamo sviluppato un motore con certi criteri,” ha detto. “In qualche modo hanno cambiato le regole all’ultimo momento.”

La Ferrari parte ancora davanti a tutti. La luce blu, però, ha fatto il suo lavoro per tutti. Anche per chi non aveva considerato il problema un problema.

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Di Vittorio Gravel

Vittorio covers motorsport as a cultural ecosystem rather than a sequence of races. He focuses on people, contexts, and contradictions, blending reportage and analysis with a calm, direct tone. He prefers the details that reveal more than official statements ever do.