Calcio femminile spagnolo: il 2025 del Barça tra titoli, record di pubblico e il trionfo di Aitana Bonmatí

Il 2025 che si è appena concluso resterà negli annali come un anno memorabile per il calcio femminile spagnolo. Il Barcellona ha dominato la scena con tre trofei su quattro, Alhama CF e DUX Logroño sono tornate nella massima categoria, e Aitana Bonmatí ha confermato ancora una volta di essere la migliore al mondo. Nel mezzo, una Liga F Moeve in costante crescita, stadi sempre più gremiti e una Nazionale che ha conquistato la Nations League davanti al pubblico di casa.

Il tris del Barcellona

Il 2025 del Barça femminile è stato un trionfo annunciato. Già a gennaio le blaugrana hanno alzato la Supercoppa di Spagna, superando l’Atlético Madrid 3-0 in semifinale e demolendo il Real Madrid 5-0 in finale. A maggio è arrivato il titolo di Liga F Moeve, conquistato con una stagione quasi perfetta: solo due sconfitte e una goleada da 9-0 contro il Real Betis Féminas che ha sancito matematicamente il successo. Infine, a giugno, la Copa de la Reina si è aggiunta in bacheca grazie alla doppietta di Claudia Pina nella vittoria 2-0 contro l’Atlético Madrid.

Il ritorno in grande stile di Alhama CF e DUX Logroño

Due squadre, due storie di riscatto. L’Alhama CF ha conquistato la promozione diretta all’ultima giornata: il pareggio 1-1 contro l’AEM Lleida è bastato per superare il Deportivo Alavés e tornare in Liga F dopo due anni in seconda divisione. Il DUX Logroño ha invece dovuto passare dai playoff: eliminate l’AEM Lleida in semifinale (3-1 all’andata, 0-1 al ritorno), le riojane hanno battuto il Cacereño in finale con un doppio successo (3-0 e 3-1) che ha riportato il club nell’élite dopo tre stagioni di assenza.

Per il terzo anno consecutivo, Aitana Bonmatí ha vinto il Pallone d’Oro come migliore calciatrice del mondo. Un riconoscimento più che meritato per una stagione straordinaria: 26 gol e 18 assist, oltre ai premi di migliore giocatrice della Champions League e dell’Europeo. A dicembre ha conquistato anche The Best FIFA, seguito dal Golden Woman Player assegnato da Tuttosport. Numeri e trofei che hanno confermato la centrocampista del Barcellona come la stella più luminosa del calcio femminile globale.

Gli stadi si sono aperti al calcio femminile

Il 2025 ha segnato una svolta nell’uso dei grandi impianti. Il Valencia ha portato il derby al Mestalla, mentre il Levante ha scelto il Ciutat de València. L’Athletic Club ha aperto San Mamés, la Real Sociedad l’Anoeta, il Barcellona il Lluís Companys e il Granada il Nuevo Los Cármenes. Eibar e Deportivo hanno confermato Ipurua e Riazor, mentre Costa Adeje Tenerife e DUX Logroño hanno debuttato rispettivamente all’Heliodoro Rodríguez López e alle Gaunas. Una tendenza che ha dimostrato come il calcio femminile stia conquistando spazi sempre più importanti.

Il Clásico da record

Il match Barcellona-Real Madrid di novembre è stato l’evento dell’anno: 36.276 spettatori hanno riempito l’Estadi Olímpic Lluís Companys per assistere al 4-0 delle blaugrana, che hanno consolidato il primo posto in classifica. Un numero che ha superato i 35.812 presenti a marzo, quando il Real Madrid aveva ottenuto la prima vittoria storica sul Barcellona (3-1). Due cifre straordinarie che hanno testimoniato la crescita esponenziale del movimento e l’interesse sempre maggiore del pubblico.

La Spagna ha vinto la Nations League

Il 2 dicembre il Wanda Metropolitano ha vissuto una serata storica: 55.853 spettatori hanno assistito alla vittoria della Nazionale spagnola nella finale di ritorno della Women’s Nations League contro la Germania. Dopo lo 0-0 dell’andata, la doppietta di Claudia Pina e il gol di Vicky López hanno regalato il 3-0 finale e il primo trofeo dell’era Sonia Bermúdez come ct. Un anno che aveva visto la Roja raggiungere anche la finale dell’Europeo, persa ai rigori contro l’Inghilterra.

Cinque giorni dopo, il 7 dicembre, la Nazionale di calcio a 5 guidata da Clàudia Pons ha conquistato il bronzo mondiale alle Filippine battendo l’Argentina 5-1, aggiungendo un’altra pagina di gloria al movimento spagnolo.

Cosa ci aspetta nel 2026

Il futuro del calcio femminile spagnolo si prospetta luminoso. La crescita degli stadi e del pubblico sembra destinata a continuare, con sempre più club pronti a investire in infrastrutture e visibilità. La Liga F Moeve punta a consolidarsi come uno dei campionati più competitivi d’Europa, mentre la Nazionale cercherà di costruire sui successi dello scorso anno per puntare ai prossimi obiettivi internazionali. E poi c’è una nuova generazione di talenti pronti a emergere, con Aitana Bonmatí che continua a ispirare migliaia di giovani calciatrici.

Il 2025 ha dimostrato che il calcio femminile in Spagna non è più una promessa, ma una realtà consolidata. E il 2026 potrebbe riservarci sorprese ancora più grandi.