GP Qatar 2025: Newey Team Principal Aston Martin, Norris a Caccia del Titolo Mondiale

Newey Team Principal Aston Martin: GP Qatar 2025 preview

GP Qatar 2025

La penultima tappa del mondiale di Formula 1 2025 al GP del Qatar è partita con il botto: nomina a sorpresa di Adrian Newey come team principal Aston Martin dal 2026, reazioni alla doppia squalifica McLaren a Las Vegas e una lotta per il titolo ancora apertissima. Con soli 24 punti di vantaggio su Verstappen e Piastri, Lando Norris si gioca tutto nel fine settimana di Lusail.​

Newey Team Principal dal 2026

Adrian Newey assumerà il ruolo di team principal Aston Martin a partire dalla stagione 2026, in quella che rappresenta una vera e propria rivoluzione organizzativa. Il leggendario progettista, arrivato nel team lo scorso marzo dopo vent’anni in Red Bull, amplia così le sue competenze andando oltre il puro aspetto tecnico.​

Alonso: “Una Mossa Logica e Naturale”

Fernando Alonso ha definito la nomina di Newey “un passo normale e logico verso il 2026”. Il pilota asturiano ha spiegato che Newey stava già “gestendo in qualche modo lo sviluppo tecnico della vettura, ma anche il team, le persone necessarie, occupandosi di quali aree dovevamo rafforzare come squadra e quali erano meno importanti”.​

L’arrivo di Andy Cowell, che passa al ruolo di chief strategy officer per supervisionare l’accordo con Honda, completa il nuovo assetto dirigenziale. “Probabilmente abbiamo due delle migliori persone”, ha dichiarato Alonso, sottolineando come con Newey, Cowell e l’ambizioso proprietario Lawrence Stroll il team sia “in buone mani”.​

La Squalifica Che Cambia Tutto

La doppia squalifica di Norris e Piastri a Las Vegas per un’usura eccessiva del fondo ha ridotto il vantaggio del britannico da 49 a soli 24 punti. Il team principal Andrea Stella ha rivelato che il problema è stato causato da un “evento inaspettato di porpoising estensivo” con “ampie oscillazioni verticali” durante la gara.​

Le condizioni specifiche di Las Vegas – asfalto liscio, basse temperature e caratteristiche uniche del circuito cittadino – hanno creato una tempesta perfetta. I tentativi dei piloti di mitigare il problema attraverso tecniche di “lift and coast” si sono rivelati controproducenti in alcune zone del tracciato. Stella ha comunque assicurato che in Qatar, con caratteristiche completamente diverse, il problema non si ripeterà.​

Norris Può Chiuderla in Qatar

Con 33 punti in palio tra sprint e gara domenicale, Norris ha ancora la possibilità matematica di laurearsi campione del mondo già questo weekend. Per chiudere i conti, il pilota McLaren deve uscire da Lusail con almeno 26 punti di vantaggio su Verstappen e Piastri, che attualmente sono appaiati a quota 366.​

La Pressione Non Spaventa Lando

Norris ha dichiarato che il suo “punto di forza” è sentirsi oggi come si sentiva quando le sue speranze di titolo sembravano più remote. Il britannico appare sereno e concentrato, nonostante la pressione. “Guardo solo avanti”, ha tagliato corto quando gli è stato chiesto di fare un bilancio della stagione in conferenza stampa FIA.​

La McLaren ha confermato che non ci saranno ordini di scuderia: Piastri ha rivelato che “abbiamo avuto una discussione molto breve su questo tema e la risposta è no”. Una scelta che secondo Verstappen è “perfetta” per le sue ambizioni di rimonta.​

FIA e Piloti: Il Nodo delle Linee Guida

Giovedì si è tenuto l’atteso incontro annuale tra FIA e piloti sulle linee guida di gara, dopo settimane di polemiche per decisioni ritenute incoerenti. Carlos Sainz ha elogiato il lavoro degli analisti televisivi Jolyon Palmer, Anthony Davidson e Karun Chandhok, sostenendo che “fanno ottime analisi e attribuiscono correttamente la colpa il 90% delle volte”.​

Russell: Servono Steward Permanenti e Pagati

George Russell ha concordato sulla qualità delle analisi TV, ma ha precisato che “il vantaggio che hanno rispetto agli steward è che non hanno pressione, hanno tempo per decidere senza fretta e non seguono linee guida rigide”. Il pilota Mercedes ha lanciato un appello diretto: “È un lavoro a tutti gli effetti. La F1 è uno sport multimiliardario. Non dovremmo avere volontari con così grande potere in certi ruoli. Qualcuno deve pagare queste persone”.​

L’incontro, descritto dalla FIA come “franco e aperto”, non ha prodotto cambiamenti immediati per le ultime due gare, ma le discussioni “alimenteranno eventuali futuri affinamenti delle linee guida”.​

Hamilton e la Difficile prima Stagione

Lewis Hamilton ha vissuto un altro weekend complicato a Las Vegas, ammettendo di attraversare “la peggiore stagione di sempre”. In Qatar ha però voluto chiarire le sue parole: “Sarei sorpreso se gli altri piloti fossero entusiasti per il prossimo anno alla fine di una stagione, perché di solito non hai molta energia”.​

Il sette volte campione del mondo ha ribadito di non pentirsi della scelta Ferrari fatta quasi due anni fa: “So che ci vuole tempo per costruire e crescere all’interno di un’organizzazione, e me lo aspettavo”. La pausa invernale non può arrivare abbastanza presto per Hamilton.​

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts