Caffè Corretto – Trionfo su Panama

Nella domenica della terza Coppa Davis consecutiva per l’Italia, un record storico, la quarta nel totale, nella domenica del GP di Las Vegas e del derby di Milano, trovare spazio per raccontarvi di una partita del Mondiale femminile di futsal finita 17 a 0 richiede uno sforzo d’immaginazione. Concentrarsi su Italia-Panama, insomma.​

Il sarto di Panama, il Canale di Panama, la cucina panamense, Panama City patrimonio dell’UNESCO. Potrei parlarvi di questo, perché c’è poco altro da raccontare su un incontro che si può sintetizzare con l’espressione del selezionatore della nazionale panamense.​

“Storica”, è stato detto. “Partita non scontata”, anche, pare. C’erano dubbi sulla capacità delle azzurre di far segnare pure il magazziniere? Non sono mancati i toni trionfalistici. Per aver “sportivamente ribaltato” con 17 reti una nazione che non era mai riuscita a schierare una nazionale femminile nei due tentativi precedenti, nel 2017 e nel 2022. Una nazionale che s’è qualificata arrivando seconda dietro al Canada. Qquel Canada che ha preso 5 gol dalla Polonia, in un girone che comprendeva, rullo di tamburi: Costa Rica, Messico, Guatemala e Cuba.​

Si sono sicuramente persi la partita tutti quegli italiani che dovevano seguire la nazionale. L’ultimo programma nell’elenco della fascia daytime di domenica, “Amarsi un Po’ – Istruzioni per l’Uso”, ha raggiunto 110.000 spettatori, pari all’1,8% di share in quel momento della giornata. Ma forse la guardavano su FIFA+.​

Forse avreste trovato più interessante l’Iran femminile. Composto da sole iraniane che vivono, giova sempre ricordarlo, nella Repubblica Islamica dell’Iran. Guidata da un leader religioso con una posizione teologica ben precisa sul ruolo della donna. Quell’Iran ha fatto la sua figura contro il futuro vincitore di questo Mondiale, quel Brasile così pieno di talento da poterne donare un po’ alle altre nazionali.​

Oppure era più interessante scoprire che il trucchetto di riscaldare i supporti del plank aveva garantito alla McLaren un vantaggio competitivo che, una volta rimosso perché violava il regolamento, ha messo in serio dubbio la lotta per il titolo piloti della Formula 1 per Norris e Piastri. Forse.​

O magari avete guardato “Acciughina” Allegri gongolare di fronte ad Adani per il suo Milan che, in perfetto stile “corto muso”, vince il derby contro l’Inter. Subendo perfino un rigore per un pestone poi parato da Maignan. C’è anche la possibilità che abbiate guardato Drake Maye. Quarterback dei New England Patriots, scagliare il pallone a 60 yard di distanza con la stessa facilità con cui solleviamo un bicchiere vuoto.​

O forse avete fatto come il resto dei filippini: vi siete guardati le partite NBA su Amazon Prime. No, i filippini probabilmente le hanno guardate in streaming pirata.​

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts