Franco Colapinto
Il 2025 di Franco Colapinto sembrava destinato a trasformarsi in un incubo. Invece, l’argentino è riuscito a ribaltare completamente la situazione: il ventunenne pilota sudamericano continuerà a correre per Alpine anche nella cruciale stagione 2026, quando il team francese passerà ai motori Mercedes abbandonando il progetto Renault.
L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già questa settimana, prima del Gran Premio del Brasile, dove Colapinto potrà contare sul calore del pubblico sudamericano. Una conferma che mette fine a mesi di incertezze e pressioni, durante i quali il giovane talento ha dovuto dimostrare tutto il suo valore in una delle squadre più turbolente della griglia.
La Svolta Dopo l’Estate
Quando è arrivato in Alpine a gennaio con un contratto pluriennale da Williams, Colapinto aveva grandi aspettative. La realtà si è rivelata ben diversa. Dopo aver sostituito Jack Doohan a inizio stagione, l’argentino ha faticato per diversi GP, tanto che Flavio Briatore, il potente consulente ritornato in Alpine, aveva pubblicamente espresso dubbi sulla sua promozione.
“Forse non era il momento giusto per portare Franco in F1”, aveva dichiarato Briatore ad agosto, aggiungendo che le prestazioni del pilota non corrispondevano alle aspettative. Parole durissime che avrebbero potuto segnare la fine prematura dell’avventura di Colapinto.

I Numeri
Prima della pausa estiva, il bilancio era impietoso: solo due volte Colapinto era riuscito a qualificarsi e finire davanti al compagno di squadra Pierre Gasly in otto gare. Una statistica che sembrava condannarlo.
Poi qualcosa è cambiato. Nelle sei gare successive alla pausa, il confronto con Gasly si è fatto molto più equilibrato: tre a tre. In Messico, all’ultima gara, Colapinto ha chiuso subito dietro al francese, dimostrando progressi concreti.
Alpine in Cerca di Stabilità
Per capire l’importanza di questa conferma, bisogna inquadrarla nel caos che ha investito Alpine negli ultimi 18 mesi. Il team francese ha attraversato una crisi profonda che va ben oltre i risultati in pista:
- Crollo nelle prestazioni fino al fondo della classifica costruttori
- Ritorno di Briatore come figura di riferimento nell’estate 2024
- Cancellazione del programma motori Renault per la F1
- Sostituzione di Esteban Ocon prima del finale 2024
- Doohan promosso e poi sostituito dopo sole sei gare nel 2025
- Dimissioni improvvise del team principal Oli Oakes a maggio 2025
- Uscita shock di Luca de Meo come CEO Renault a giugno
2026: L’Anno della Verità
Alpine ha sacrificato questa stagione per concentrarsi sul 2026, quando entreranno in vigore i nuovi regolamenti tecnici e il team passerà alle power unit Mercedes. La scommessa è chiara: sopportare il dolore a breve termine per un grande salto di qualità nel prossimo biennio.
In questo scenario, avere una line-up stabile con Gasly e Colapinto potrebbe essere un vantaggio importante, a patto che l’argentino continui a crescere.

La Battaglia con Paul Aron
Colapinto non era l’unico candidato per il sedile 2026. Paul Aron, giovane talento estone, lo ha sfidato nelle prove libere in Messico, sostituendo Gasly per la sessione del venerdì.
Aron ha impressionato il team, ma è rimasto mezzo secondo più lento di Colapinto sul difficile circuito messican. Un gap che ha confermato la credibilità dell’argentino come punto di riferimento.
Il Peso degli Sponsor
Non è solo questione di prestazioni. Colapinto porta con sé un forte supporto finanziario dal mercato latinoamericano, incluso Mercado Libre, importante sponsor di Alpine. In un momento di difficoltà economica per il team, questo fattore ha sicuramente pesato nella decisione finale.
Come aveva ammesso lo stesso Colapinto in Messico, sperava di raggiungere “un punto in cui poter correre senza troppo stress, un po’ più rilassato”. Dal Brasile in poi, dovrebbe finalmente avere quella tranquillità.

Doohan Fuori
La conferma di Colapinto chiude definitivamente le porte a un ritorno in pista di Jack Doohan con Alpine. L’australiano, che aveva perso il sedile dopo appena sei gare, sperava in un clamoroso rientro già a fine 2025, ma i miglioramenti di Colapinto hanno reso impossibile questa opzione.
Ora Doohan, ancora riserva Alpine, deve decidere il suo futuro. Le opzioni sul tavolo includono:
- Mantenere il ruolo di riserva in Alpine sperando in opportunità future
- Cercare posizioni simili in altri team (Cadillac, Williams, Haas, Sauber sono state sondante)
- Trovare un programma di gare, magari nella Super Formula giapponese, per non restare fermo un altro anno
L’australiano non corre una stagione completa dal 2023, e rischia di vedere sfumare definitivamente il sogno F1 se non troverà presto un’alternativa concreta.
Una Seconda Chance Meritata
La storia di Colapinto è un perfetto esempio di come la F1 possa essere spietata ma anche offrire seconde opportunità. Criticato pubblicamente, sotto pressione costante, con un’auto non competitiva, l’argentino ha trovato la forza di reagire e dimostrare il suo valore.
La conferma per il 2026 è solo l’inizio. Con Alpine che riparte da zero con i motori Mercedes e regolamenti nuovi, Colapinto avrà finalmente la possibilità di mostrare il suo vero potenziale in condizioni più equilibrate. Il talento c’è, la resilienza mentale è stata dimostrata. Ora servono i risultati in pista.
Cosa ne pensi della conferma di Colapinto in Alpine? Credi che il team francese possa tornare competitivo nel 2026?

