Se la lettura più interessante della settimana sportiva del calcio a 5 italiano è il contenuto dei comunicati ufficiali, forse c’è un problema. Poi ci sono quelli soddisfatti e felici di leggere le buone intenzioni di tutti: dal “migliorare il risultato” all'”invertire la rotta”. Sciocchi noi che pensiamo ancora che lo scopo dell’agonismo sia la vittoria. Altrimenti, perché tenere una classifica?
I comunicati ufficiali sono quindi l’unica fonte d’inequivocabile interesse. Abbiamo infatti un caso di prescienza, cioè uno degli attributi divini per cui Dio non può ignorare nulla di quanto accadrà. Una sorta di Muad’Dib, Paul Atreides. Dune, Frank Herbert. Il libro, i film…
La data nel comunicato che respinge il ricorso del Verona? Sentenza del 3 settembre 2025. La gara si è disputata il 21 settembre 2025. La Divisione Calcio a 5 è così “avanti” che vive nel futuro, quello temporale.

Con ben 18 giorni d’anticipo era a conoscenza del ricorso e aveva pronto il suo esito. Un governo sportivo davvero proiettato al futuro.
Ma non è sempre così.

Ricordate il pomposo lancio dei nuovi palloni ufficiali, con tanto di video promozionali delle squadre? L’hype per il governo del fare, della nuova credibilità, della visione e della visibilità. Se c’è però una cosa che sembra non si veda troppo in giro, sono proprio i nuovi palloni.
“Attese le difficoltà logistiche, riferite alla ricezione ed alla disponibilità dei palloni ufficiali di gara…”
Le società possono usare i palloni che preferiscono. Almeno fino al prossimo comunicato. Qui la prescienza sembra essersi inceppata un po’.

Quasi ad ogni stagione s’annuncia un pallone nuovo. Dopo tutti questi pomposi annunci, possibile che non sia reperibile un numero di massima che indichi la quantità minima da tenere a magazzino per soddisfare le richieste? Il comunicato che deroga all’uso del pallone ufficiale è una garanzia della stagione di calcio a 5. Da sempre.
Ora che ci penso, c’è un altro caso di mancata prescienza. Devo fare ancora una volta affidamento alla vostra memoria.
Ricordate il fallito corso UEFA “qualcosa”? Perché questo è uno sport serio e allora ci vogliono gli allenatori con il patentino, che ricordiamo si ottiene così facilmente che basta passare qualche giorno a Coverciano e ve lo rilasciano. Zero bocciati, promozione assicurata. Quello. Ecco: “Attese le criticità nella organizzazione dei Corsi straordinari UEFA Futsal B”, potete sedervi in panchina basta che abbiate espresso volontà d’iscrivervi ad un corso. Insomma, potete esercitare la professione medica se siete iscritti alla lista per entrare nella Facoltà di Medicina. Qualcosa di simile, ma con meno ripercussioni sulla salute, si spera.
Godiamoci la Prescienza, nell’attesa di un ineluttabile futuro che arriva, ma che a noi tocca aspettare come in un’opera di Samuel Beckett.

