Caffè Corretto: È iniziata la preparazione…

Nel futsal femminile italiano esiste un aspetto curioso: una frenesia diffusa del “l’ho scritto prima io”, come se una volta pubblicato online, un fatto diventasse proprietà esclusiva del primo che ne scrive. Una grottesca questione di possesso della realtà digitale.

Se questo pensiero non fosse già abbastanza ridicolo, la situazione peggiora per un secondo aspetto: il fingere collettivo che certe dinamiche non stiano accadendo sotto gli occhi di tutti.

basta un video

Prendiamo una squadra, non una qualsiasi, ma quella campione d’Italia in carica, che pubblica tranquillamente un video della preparazione estiva. Nel filmato appaiono chiaramente sia giocatrici già confermate che nuovi arrivi non ancora ufficializzati. Eppure, silenzio tombale sui soliti canali di comunicazione.

Avete letto annunci da qualche parte? Vi siete imbattuti per caso in uno di quei post che dichiarano “novità in arrivo”, solitamente corredati da foto più simili a santini elettorali che a scatti sportivi autentici? (Ma questo è un discorso che meriterebbe un capitolo a parte).

Il video circola da tempo sufficiente per essere notato anche dai più distratti osservatori del settore. Nota interessante: l’anno scorso il nostro sito ha dedicato ampio spazio al “futsalmercato” femminile, quest’anno abbiamo scelto di non farlo. Risultato paradossale? Il traffico verso i nostri contenuti è triplicato.

Il voyeurismo social

Questo dato conferma che il voyeurismo social rimane uno dei principali motori di interesse per il futsal, e non solo quello femminile. La gente cerca l’indiscrezione, il retroscena, poi, molto poi l’analisi tecnico-tattica.

Mentre chi si occupa professionalmente di calciomercato ha evoluto i propri contenuti, passando dai semplici annunci alle analisi approfondite degli acquisti, alle proiezioni d’impatto economico e sportivo, il futsal nostrano continua a somigliare alle vecchie pagine di annunci “compro-vendo” dei quotidiani locali. (A proposito: esistono ancora quelle pagine?)

ipotizzo

Forse, e qui ipotizzo, un eventuale lettore sarebbe più interessato a leggere analisi sull’impatto reale dei trasferimenti: quali squadre si sono rafforzate sulla carta, dove si nascondono le possibili sorprese della stagione, quali movimenti potrebbero ribaltare gli equilibri consolidati.

Certo, per realizzare questo tipo di contrenuti bisognerebbe aspettare di avere rose definitive da analizzare. E qui emerge un altro paradosso del movimento: attualmente in Italia solo nel futsal maschile ci sono formazioni quasi complete e analizzabili, mentre nel femminile si continua a navigare nell’incertezza estiva.

Nel frattempo, nel futsal femminile italiano, rotolano le palle di fieno dell’attesa. E tutti fanno finta di non vederle.


Di Elias Rowe

Elias Rowe writes about the things he loves to understand the world around him. His voice is calm, observational, and quietly ironic, always searching for meaning in the details.