Alpine F1 2025: Il Caos Colapinto-Doohan Tra Crash e Polemiche | Analisi Completa

Diciamocela tutta: se la Formula 1 fosse una telenovela, Alpine ne sarebbe sicuramente la protagonista indiscussa. E l’ultimo capitolo di questa saga infinita è arrivato proprio questa settimana, quando Franco Colapinto si è schiantato durante i test Pirelli all’Hungaroring, riportando alla ribalta una vicenda che francamente speravamo di aver chiuso.

Il Crash che Ha Riacceso le Polemiche

L’argentino ha avuto un brutto incidente alla veloce curva 11 dell’Hungaroring mercoledì scorso, durante i test per le gomme 2026. Fortunatamente Franco sta bene, ma l’episodio ha fatto tornare d’attualità i confronti con Jack Doohan, il pilota che Alpine ha scaricato dopo appena sei gare a maggio.

E qui casca l’asino: Alpine aveva confermato il cambio da Doohan a Colapinto dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna in poi, parlando inizialmente di “rotazione” e “valutazione temporanea”. Peccato che di temporaneo non ci sia rimasto proprio nulla, soprattutto considerando che Colapinto non ha fatto meglio del predecessore.

Il Piano Briatore: Geniale o Disastroso?

Flavio Briatore, il gran capo di Alpine, aveva venduto questa mossa come parte di una strategia per individuare la migliore formazione piloti per il 2026, quando il team passerà ai motori Mercedes e (secondo le sue previsioni) scalerà la classifica costruttori come un razzo.

“Se Colapinto va forte, guida lui la macchina”, aveva dichiarato a giugno. “Se non va forte, vedremo.” Parole che oggi suonano piuttosto ironiche, considerando che dopo otto gare Colapinto è ancora a zero punti contro Gasly, che invece ne ha raccolti 13.

La Situazione Attuale: Un Rebus Senza Soluzione

Facciamo i conti della serva: Colapinto sta vivendo un periodo psicologicamente devastante in Alpine. Non è mai sembrato a suo agio con la macchina fin dal primo crash nelle qualifiche del suo debutto. E no, non è solo una questione di sfortuna: l’argentino sembra semplicemente meno veloce di quanto fosse Doohan.

I numeri parlano chiaro: in tutte le qualifiche, Doohan era in media 0,16 secondi più lento di Gasly. Colapinto sta un decimo ancora più indietro. Certo, bisogna considerare che l’argentino non ha avuto un vero pre-campionato e si sta adattando a una macchina completamente diversa dalla Williams, ma i risultati sono questi.

Il Caso Colapinto: Luci e Ombre

Non vogliamo essere troppo severi con Franco. Il ragazzo ha mostrato lampi di velocità, soprattutto in Canada e nell’ultima gara in Ungheria, dove ha anche battuto Gasly. E quando sembrava finalmente in palla, ad esempio in Gran Bretagna, è riuscito nell’impresa di uscire di pista da solo nel Q1.

Doohan aveva faticato a lasciare il segno nelle sue cinque gare, con diversi incidenti e prestazioni inferiori al compagno di squadra Pierre Gasly. Ma almeno aveva l’attenuante di essere un esordiente assoluto. Colapinto, invece, aveva già assaggiato la F1 con Williams l’anno scorso per nove gare.

E Doohan? Il Figlio di Casa Dimenticato

Jack Doohan rappresenta un caso particolare: è un prodotto dell’accademia Alpine, su cui il team ha investito parecchio. La sua promozione doveva essere il riscatto dopo il pasticcio Oscar Piastri del 2022. Nonostante sia stato messo da parte, Doohan rimane ancora parte del roster piloti Alpine.

A Briatore, però, tutto questo non sembra interessare più di tanto. Per lui conta solo la performance, punto. Ma se davvero vuole prendere una decisione informata per il 2026, forse dovrebbe dare un’altra occhiata a Doohan, considerando anche che la competitività di Alpine non è drasticamente cambiata dalla prima parte di stagione.

Le Opzioni sul Tavolo

Alpine si trova ora davanti a un bel grattacapo. Continuare con Colapinto significherebbe ammettere che il sacrificio di Doohan è stato inutile. Tornare su Doohan vorrebbe dire fare una figura barbina dopo aver predicato che il cambio era necessario.

C’è anche la possibilità che Briatore vada completamente fuori copione: Paul Aron, altro pilota di riserva, è considerato un’opzione per la lineup di questa stagione. L’estone sta facendo esperienza nei primi liberi con Sauber e ha un programma di test con Alpine.

Il Verdetto: Un Pasticcio Senza Vincitori

La verità è che qualunque decisione prenda Alpine, ci sarà sempre un bravo ragazzo a farne le spese. Se fosse un film, sarebbe una di quelle storie dove non ci sono vincitori, solo perdenti con gradi diversi di sfortuna.

Colapinto merita più tempo per adattarsi, ma i risultati fino ad ora non sono incoraggianti. Doohan ha dimostrato di essere competitivo ma non ha avuto la fiducia di Briatore fin dall’inizio. E nel frattempo, Alpine continua a navigare nelle retrovie della classifica costruttori, ultima come un anno fa.

Il tutto mentre si avvicina la pausa estiva, momento perfetto per un reset. Se Alpine vuole davvero fare un cambiamento, questo è il momento giusto. Ma qualunque sia la decisione, dovrà essere quella definitiva per il resto della stagione.

Perché francamente, di questo ping pong tra piloti ne abbiamo tutti le scatole piene. E soprattutto, ce l’hanno piene i tifosi Alpine che aspettano solo di vedere la loro squadra tornare a lottare per i punti, indipendentemente da chi c’è al volante.

La Formula 1 continua a regalare colpi di scena, ma stavolta vorremmo che Alpine li regalasse in pista, non fuori.