Quando Due Galli Nello Stesso Pollaio Possono Far Saltare il Banco
A Woking hanno le idee molto chiare su come vogliono correre, anche se questo significa camminare sul filo del rasoio con due piloti che potrebbero farsi la guerra. La McLaren ha ammesso apertamente che esiste il rischio concreto che Oscar Piastri e Lando Norris possano replicare l’infame stagione 2007, quella che vide Fernando Alonso e Lewis Hamilton distruggersi a vicenda, ma Zak Brown e i suoi sono convinti che il gioco valga la candela.
La Filosofia McLaren: Tutti Uguali Davanti alla Bandiera a Scacchi
A differenza della Red Bull, che negli ultimi anni ha costruito tutto attorno a Max Verstappen senza troppi giri di parole, la McLaren continua a credere nel principio dell’uguaglianza tra i suoi piloti. Niente favoritismi, niente team order se non come ultima spiaggia. Una filosofia nobile, certo, ma che l’anno scorso ha già causato qualche mal di testa quando Piastri ha battuto Norris in gare dove il britannico stava lottando per avvicinarsi a Verstappen nel mondiale.
Ora che il 2025 si è trasformato in un duello serrato tra i due piloti papaya – con Piastri che mantiene un vantaggio di appena nove punti su Norris dopo 14 gare – i rischi sono ancora più evidenti. Due piloti di talento cristallino, liberi di darsi battaglia ruota a ruota e di adottare strategie diverse. Cosa potrebbe mai andare storto?
Il Fantasma del 2007: Quando McLaren Si Auto-Sabotò
Zak Brown, CEO di McLaren Racing, non gira attorno al problema: “Riconosciamo che le conseguenze potrebbero essere il 2007. Ah, quell’anno maledetto quando Alonso e Hamilton si scannarono così tanto da permettere a Kimi Raikkonen di rubare il mondiale piloti alla Ferrari, portandosi via anche Alonso dopo una sola stagione e scatenando il caso Spygate.
“Abbiamo il nostro sistema di credenze e ci atteniamo ad esso”, spiega Brown con la sicurezza di chi sa di camminare su un campo minato. Siamo e saremo sempre una squadra a due macchine. Sappiamo che il rischio, dal punto di vista dei piloti, è il 2007. Ma penso che il lato negativo del favorire uno o l’altro sia che poi uno vuole andarsene, esattamente come è successo alla fine del ’07.”
2025 vs 2007: Stessa Musica, Orchestra Diversa
Certo, i tempi sono cambiati. Nel 2007 c’era un rookie Hamilton che sfidava il bicampione del mondo Alonso, appena arrivato dalla Renault. Ora abbiamo Norris, veterano McLaren da anni, e Piastri alla sua terza stagione in squadra. “Se fosse come il primo anno, sarebbe tipo ‘questo rookie mi ha dato filo da torcere'”, ragiona Brown. “Ma ora che sono entrambi ‘veterani’, non importa chi è qui da più tempo.”
La differenza sostanziale rispetto al 2007? Quest’anno McLaren domina letteralmente la scena, con Piastri e Norris che insieme hanno vinto 11 delle prime 14 gare, costruendosi un vantaggio schiacciante nel mondiale costruttori con più del doppio dei punti della Ferrari più vicina. Nel 2007, a metà stagione, McLaren aveva vinto solo sei gare contro le cinque della Ferrari. Un altro pianeta.

Gli Scontri Sono Già Iniziati
I due non si sono certo fatti mancare nulla finora. L’ultimo episodio risale al GP d’Ungheria, dove Norris ha battuto Piastri per soli 0.698 secondi in una battaglia mozzafiato, riducendo il gap nel mondiale a nove punti prima della pausa estiva. Prima c’era stato l’incidente in Canada, quando Norris aveva tamponato il compagno di squadra, prendendo però immediatamente la responsabilità dell’errore.
“Non penso che litigheranno davvero”, dice Brown con ottimismo che speriamo non sia mal riposto. “Siamo molto fortunati ad avere le due personalità che abbiamo. Ci piace la sfida – voglio dire, non vedo l’ora di vederli correre uno contro l’altro.”
Il Dialogo Aperto: L’Arma Segreta McLaren
La strategia di McLaren per evitare il disastro del 2007? Trasparenza totale. Ci incontriamo ogni domenica mattina dopo aver visto come sono andate le qualifiche. Conoscono le strategie l’uno dell’altro. Siamo totalmente trasparenti”, rivela Brown. Ho chiesto a entrambi individualmente: il tuo compagno di squadra ha mai fatto qualcosa che ti ha fatto incazzare? Mai. E questo è quello che hanno detto entrambi.”
Ma Brown non si fa illusioni: “Ci aspettiamo che si toccheranno di nuovo a un certo punto. Lo sappiamo. Lo sanno anche loro. Non abbiamo paura di questo. Sono positivo che non si butteranno mai fuori pista a vicenda, e quello è il punto in cui nascono i problemi.”

La Sfida Continua: 10 Gare per Decidere Tutto
Con ancora 10 gare da correre dopo la pausa estiva, a partire dal GP d’Olanda, tutto è ancora possibile. La McLaren ha dimostrato di avere la macchina più forte del lotto, ma il vero test sarà vedere se riuscirà a gestire due piloti affamati di vittoria senza farli implodere.
Come dice lo stesso Brown: “Entrambi possono sentire l’odore del mondiale, e solo uno può vincerlo.” La domanda è: riuscirà McLaren a evitare di ripetere gli errori del 2007, o la storia è destinata a ripetersi in salsa papaya?
Una cosa è certa: gli appassionati di Formula 1 si preparano a uno spettacolo che potrebbe essere epico quanto pericoloso per le ambizioni iridate di Woking. E se dovesse finire male? Beh, almeno avremo assistito a una delle battaglie più avvincenti degli ultimi anni.
Il duello Piastri-Norris si preannuncia come uno dei capitoli più entusiasmanti della stagione 2025 di Formula 1. Con McLaren che continua a permettere ai suoi piloti di lottare ad armi pari, il mondiale piloti rimane più aperto che mai, mentre i fantasmi del 2007 aleggiano su Woking.

