Controprogrammazione

La controprogrammazione in termini televisivi è quella pratica che consiste nell’offrire programmi alternativi nella stessa fascia oraria rispetto alla concorrenza, nel tentativo di conquistare un pubblico più ampio. Negli anni però ovviamente alcuni prodotti hanno riscosso un tale successo di pubblico da ingenerare una controprogrammazione al contrario.

Un esempio è il Festival di Sanremo, che porta molte reti concorrenti dell’ammiraglia della TV di Stato a sospendere addirittura i loro programmi di punta per non perdere pubblico potenziale. Accade ogni anno, se cambiate canale, vedrete film d’archivio e talk show spazzatura. Accade anche che le stesse reti di stato mettano in palinsesto contenuti al solo scopo di riempire gli spazi.

Tenete a mente questa lunga (forse) introduzione iniziale, vi tornerà utile.

Domenica 15 Giugno, anno del Signore 2025, c’erano in programma i seguenti eventi sportivi: GP del Canada, PSG – Atletico Madrid per il nuovo “mondiale per club” e se proprio siete dei patiti del tennis c’era il torneo di Halle, su erba, una sorta di preludio ai Queens e poi a Wimbledon.

In un universo parallelo, in una realtà quantistica diversa da questa: “Abbiamo monopolizzato la domenica di Sky Sport con gara-3 delle semifinali scudetto maschile a Catania e, a seguire, la finale femminile di Pescara, in un tempio storico del calcio a 5 italiano”.

Nota a Margine: con realtà quantistica ci si riferisce alla descrizione del mondo fisico a livello subatomico, dove le leggi della meccanica classica non sono più valide. In questo regno, la realtà è descritta in termini di probabilità e indeterminazione. Fine Nota a Margine.

Ricordate che v’avevo scritto di tenere a mente l’introduzione iniziale, ecco vi serve ora.

Ipotesi 1

Sky Sport Italia decide di programmare contro il “suo” (perché in esclusiva) GP del Canada due eventi che potenzialmente gli tolgono spettatori, addirittura monopolizzando la programmazione. Due eventi dicalcio a 5 italiano maschile e femminile.

Ipotesi 2

Sky Sport riempie il palinsesto in quegli orari con una controprogrammazione che deve semplicemente funzionare come riempitivo. No one cares.

Per aiutarvi nella scelta della ipotesi più probabile vi segnalo che la replica, in differita in chiaro su Tv8, ha registrato 1.251.000 spettatori pari allo 8.2% di share. In contemporanea in chiaro su Italia Uno, c’era Atletico Madrid vs PSG seguita da 1.625.000 spettatori con il 10.4 di share (tutti spettatori medi).

Come principio metodologico vi suggerisco di scegliere la spiegazione più semplice tra le due diverse ipotesi che spiegano lo stesso fenomeno.

Lo sport più bello al mondo, quello con le file più lunghe fuori dai palazzetti più pieni del globo terracqueo. Quello con i gol più belli, le squadre più belle, le finali più belle, le scritte più belle, gli sponsor più planetari. Quello che più interessa i giovani (mica la kings league) che più interessa le donne (non la pallavolo).

Più bello, più grande, più in espansione. A questo punto manca tingersi i capelli d’arancione, un cappellino rosso, quello nero lo eviterei e uno slogan: MFGA.

Buona Fortuna, Futsal.

Di Elias Rowe

Elias Rowe writes about the things he loves to understand the world around him. His voice is calm, observational, and quietly ironic, always searching for meaning in the details.