Una storia di finali conquistate e da giocare. Futsal e Football Americano. In sport così lontani tra loro che li unisce l’essere figli d’un dio decisamente minore, almeno in questo lungo stivale tricolore. Questa è anche una storia di pionieri dello sport, di sacrifici che pesano particolarmente quando sono alla fine d’una lunga giornata di lavoro. Di titoli italiani che contano per la tua storia è dovrebbe essere già abbastanza.
È la storia di Paolo, ma anche di Alessandro, di minivan sparati sull’asse Ancona – Pescara, tre volte a settimana di sera e solo per allenarsi. Questa è la finale anche del Pres Lombardi, uno che eternamente in ciabatte ha tenuto insieme un sodalizio storico della palla ovale americana in Italia. Una squadra che ha uno stadio proprio in coabitazione con il rugby, vende il merchandise (molto bello) alle partite e ha un suo pubblico pagante affezionato. Leonardo Lombardi, che per me sarà sempre pres, è stato tra i promotori dello streaming sportivo per il football americano, c’ha investito da vero visionario.
Paolo, già il Paolo dell’inizio, dinoccolato ex giocatore di basket che da un centro d’Abruzzo stacca un biglietto per la finale di Toledo, già la finale del football americano italiano si gioca negli Stati Uniti, oltre oceano. Quasi dimenticavo, Speck è ancora vivo? Chi è Speck…è una storia per un momento diverso da questo.
Gli Ancona Dolphins battono in casa i Campioni d’Italia, quei Parma Panthers che sono anche in un libro di John Grisham, Playing for Pizza. Ora non vorrei infierire sugli appassionati di futsal ricordando loro che non esiste nessuno scrittore famoso che parla in un libro di loro…però lo faccio.

Il resto del mondo probabilmente non s’è nemmeno accorto che accadeva, per quelli che c’erano però per quelli come Marc o Antonio e come mille altri appassionati che sono arrivati fino ad Ancona. Su quegli spalti che sono una gettata in cemento a guardarli bene.
Volano a Toledo. Lì qualsiasi cosa accada sarà un ricordo, ma meglio averne un ricordo felice no? È avere anche un anello. Già il premio per lo sport più “macho” al mondo è un gioiello femminile.
Una domenica questa di triathlon, di gente che suda sotto un sole che squaglia l’asfalto. Una domenica di finale femminile di calcio a 5, di scudetto. Come qualcuno m’ha fatto notare, il Pescara con quel nome, con quella denominazione non l’ha mai vinto un titolo. In una gara secca può succedere di tutto, lo dicevano anche all’Inter e sappiamo tutti com’è andata a finire.
Sarà un happening, per quelli che saranno sugli spalti. La festa del futsal femminile, il suo abito migliore indosso e poi alla fine arriverà un lunedì. Uno di quei lunedì pieni di Ferrari, perché oggi finisce la 24 ore di Le Mans con tre Ferrari in testa al momento, si corre il GP del Canada intitolato ad una icona della Ferrari, Gilles Villeneuve. Ci sono le moto, insomma è una giornata di motorsport.
Sarà importante per quelli che ci saranno, dovrebbe bastare così. Spero di trovarci incastrata una storia in quei 40 minuti di tempo effettivo, spero davvero.

